{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-01-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-53105_2000-01-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56849&nX40_KEY=4933340&nTrefferzeile=76&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1298a72dc8465234328c539e7fabc19d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.53105"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 20.01.2000 INC.1999.53105"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 20.01.2000 INC.1999.53105"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 20.01.2000 INC.1999.53105"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:20:42", "Checksum": "06adb7c5b51de52f86b2d3e04b5da7ed", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 20.01.2000 INC.1999.53105\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n4.\nNel caso di specie, non diversamente da quanto analizzato lo scorso 13 gennaio 2000, sono dati manifestamente tutti gli elementi giustificanti la detenzione preventiva dell'accusato ed anche per concedere la proroga della detenzione preventiva così come richiesto dalla PP.\n4.1. Gravi e concreti indizi di colpevolezza\nA carico di __________ sussistono gravi e concreti indizi di colpevolezza, elemento questo neppure approfonditamente discusso nell'istanza in questione. In effetti nel corso dell'istruttoria sono state acquisite numerose chiamate in correità da parte degli inquirenti a carico dell'accusato. Basta qui il rinvio alla lettura dei verbali di __________, __________, __________, nonché di __________. __________ indica acquisti importanti di cocaina, per oltre un chilogrammo, in parte consumata dalla stessa __________ e dall'accusato ed in parte venduta a terzi.\nLo stesso accusato ha ammesso forti vendite di sostanza stupefacente ritrattando poi il suo dire confermato (ma ridimensionato) dinanzi alla PP.\nGli indizi, seri e concreti, contro __________ si riferiscono ad un importante traffico di cocaina posto in atto da un giovane (poco più che trentenne) più volte condannato per analoghi reati.\n4.2. Necessità istruttorie\nL'istruttoria a carico di __________ si trova in uno stadio decisamente avanzato, la stessa PP - nell'istanza in discussione - rammenta che per la conclusione è ancora necessaria l'audizione di __________ e di __________. Gli atti dovrebbero quindi essere formalmente depositati all'attenzione dell'accusato, che comunque ha già potuto formulare richieste di complemento istruttorio. Per giungere alla chiusura dell'istruttoria manca quindi la raccolta di ben poche prove e va riservata la possibilità per la difesa di postulare l'acquisizione di ulteriori elementi a scarico. Pur trattandosi di necessità contenute vanno certamente ammesse esigenze istruttorie ancora tali da giustificare il mantenimento, ed il perdurare, della detenzione preventiva cui è astretto l'accusato. Ciò in uno con un concreto rischio di inquinamento probatorio a fronte delle chiamate in correità, sempre contestate da __________, e formulate dalla sua ex convivente\nDaniela __________ ora a piede libero. In effetti non può essere omesso di indicare che l'accusato ha sempre tentato di screditare il dire della ex compagna chiedendo addirittura l'erezione di una perizia psichiatrica in favore della stessa. L'atteggiamento processuale di __________ ed i suoi stretti legami con la chiamante in causa permettono seriamente di ritenere un possibile tentativo di intervento nei confronti della giovane principalmente per ricondurre il dire della stessa alle più contenute ammissioni dell'accusato. Vanno poi escussi i testi ammessi dalla PP senza che nei confronti degli stessi possa essere esercitata influenza. L'audizione di __________ e di __________ dovrebbe comunque poter avvenire in tempi contenuti.\nSussiste quindi ancora un certo rischio di collusione e di possibilità di inquinamento probatorio che non permette la liberazione dell'accusato.\n4.3. Rischio di recidiva\nCome già rammentato nella decisione 13 gennaio 2000 per poter ritenere un rischio di recidiva occorre che l'accusato possa, con verosimiglianza, delinquere nuovamente e costituire così un rischio per la società. Al fine di ammettere un rischio di recidiva la possibilità di ricaduta deve essere concreta (DTF 105 Ia 31) e risultare da una valutazione dell'insieme delle circostanze, tra cui i precedenti, il comportamento in istruttoria, la personalità, la costituzione fisica e soprattutto psichica e le modalità di commissione dei reati (Luvini, REP 1989 p. 287 ss; Piquerez n.1186/7). In particolare, tenendo anche conto del tempo trascorso dalla cessazione della attività criminosa, il rischio di recidiva sarà più facilmente ammesso quando l'accusato sia un delinquente abituale o uno squilibrato, più difficilmente quando si sia reso colpevole di un solo reato o di più reati concentrati in un breve lasso di tempo (Luvini con rif. a STF 12.8.81 cons.5 in re C.). Occorre quindi fondarsi su circostanze concrete che rendano l'eventualità della reiterazione assai verosimile, rispettando così anche in tal modo il criterio di proporzionalità e senza dimenticare l'effetto deterrente del procedimento penale.\nPossono essere riprese quindi le argomentazioni di cui alla decisione del 13 gennaio scorso che non hanno perso il loro valore:"}