L'istruttoria sarebbe sostanzialmente terminata e non sussisterebbero rischi di collusione od inquinamento delle prove, d'altro canto non si potrebbe parlare - nei confronti dell'accusato - di un rischio di fuga ed anche il rischio di recidiva non tornerebbe invocabile ritenuto l'interesse dell'accusato a mantenere un comportamento irreprensibile fino al giorno del processo (e si spera anche successivamente). All'istanza si oppone la magistrata con preavviso del 12 gennaio 2000 in cui evidenzia i gravi e concreti indizi di colpevolezza dell'accusato per un traffico di cocaina riferito a quantitativi di tutto rilievo.