{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-12-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-51005_1999-12-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58515&nX40_KEY=4933342&nTrefferzeile=33&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8d9480ecbfa204b878d2f6fef08da21a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.51005"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 28.12.1999 INC.1999.51005"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 28.12.1999 INC.1999.51005"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 28.12.1999 INC.1999.51005"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:35:29", "Checksum": "f5ac1266f64f041554b4b4d9dad26289", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 28.12.1999 INC.1999.51005\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nN. 510.99.5 L Lugano, 28 dicembre 1999\nIL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO\nDELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO\n__________\nsedente per statuire sull’istanza presentata il 14 dicembre 1999 dalla\nProcuratrice pubblica avv. __________,\nintesa ad ottenere la proroga di due mesi del carcere preventivo cui è astretto\n__________, 1960,cittadino portoghese, attualmente presso il Penitenziario cantonale\n(patrocinato dall'avv. __________)\nnel procedimento pendente contro quest’ultimo per titolo di infrazione aggravata subordinatamente semplice e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti;\nviste le osservazioni 23 dicembre 1999 dell’accusato, che postula la reiezione dell'istanza;\nletti ed esaminati gli atti;\nritenuto e considerato\nin fatto e in diritto:\n1.\nCome a corrispondenti promozioni dell'accusa, __________ è perseguito per titolo di infrazione aggravata subordinatamente semplice e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Egli venne arrestato il 22 luglio 1999 e questo giudice, oltre alla conferma del provvedimento il giorno successivo, ebbe ad occuparsi della carcerazione dell'accusato con due decisioni - rispettivamente del 27 agosto 1999 (inc. GIAR 510.99.3) e del 22 ottobre 1999 (inc. GIAR 510.99.4) - che hanno respinto corrispondenti istanze di libertà provvisoria.\nQuei giudizi avevano evidenziato come sino alla fine di agosto l'accusato ebbe a pervicacemente respingere qualsivoglia accusa di coinvolgimento in traffici di stupefacenti, nonostante importanti e convergenti rilievi probatori di ampio spaccio di cocaina. In seguito __________ ha concesso qualche ammissione, ma persistendo in reticenza ed in banalizzazione di sue criminose partecipazioni. Ancora nel verbale di polizia 24 ottobre 1999 (doc. _ dell'inc. MP 2285/1999), all'invito a \"vuotare il sacco\" sui traffici con il libanese __________ e con __________, egli ha laconicamente opposto che \"il sacco è già vuoto\", ancora in seguito respingendo la puntuale contestazione degli inquirenti, fondate su dichiarazioni di altri, versate agli atti:\n\"Prendo atto che alla polizia risulta che io mi rifornivo di cocaina da un certo __________ (libanese di Zurigo), da me conosciuto come __________. I quantitativi che io comperavo da questo libanese variavano dai gr 50 ai grammi 100 ogni settimana. All'inizio c'incontravamo il venerdì, poi anche il mercoledì, perciò due volte alla settimana.\"\ncon il semplice commento:\n\"Come già detto nel mio verbale del 1.9.99, io da questo libanese ho comperato al massimo gr 30 di cocaina e non un grammo di più.\"\ne per concludere poi, nel verbale di polizia del 1. novembre 1999 (doc. _), che in proposito \"non c'è niente da chiarire\", che queste storie non sono vere e che non sa capacitarsi come mai terzi lo accusino di tali traffici.\nE' ancora d'uopo evidenziare che, in confronto il 30 novembre 1999 con __________ in arte __________ (doc. _), di contro all'affermazione di quest'ultima di essere stata contattata da __________ per procurargli tre chilogrammi di cocaina, quest'ultimo ha espresso un'ammissione alquanto fumosa, ma pur sempre indicativa della sua nomina e della sua disponibilità:\n\"In primavera di quest'anno, un signore mi telefonò sul mio cellulare. Mi chiese se avessi della cocaina. Io questo signore non sapevo chi fosse così come non sapevo chi gli avesse dato il mio numero di cellulare. Ci vedemmo a Melide e mi chiese se potevo procurargli mezzo chilo di cocaina. Io misi in contatto la __________ e le chiesi se era possibile che mi procurasse mezzo chilo di coca. Lei mi disse che non era possibile. Mi diede un grammetto di cocaina in polvere come campione, sostanza che io poco dopo consegnai all'uomo che mi contattò. Mi disse che andava a provarla e che mi avrebbe ricontattato. Non lo vidi più. La _________ mi diede il campione di cocaina ma mi disse che non poteva procurarmi mezzo chilo.\"\n2.\nLa Procuratrice pubblica, con l'istanza in discussione, chiede che il carcere preventivo cui è astretto __________, venga prorogato di due mesi per la conclusione dell'istruttoria formale. Dopo accenni in sunto alla fattispecie inquisita, con evidenza della reticenza dell'accusato anche al confronto di chiare chiamate di correo, per cui si hanno gravi e concreti indizi di colpevolezza, la magistrata inquirente fa valere le necessità istruttorie con permanenza di pericolo di collusione e di inquinamento delle prove e del pericolo di fuga per un accusato straniero e con permesso di residenza scaduto.\nL'accusato si oppone alla proroga, asserendo che l'istruttoria è ormai conclusa: i nuovi fatti emersi nel frattempo sono \"assolutamente secondari\", essendo comunque stata fatta ammissione di \"un traffico più sostanzioso\" di quello indicato dalla Procuratrice pubblica, mentre d'altro canto non è dimostrata l'esistenza di \"altri correi oggettivamente arrestabili e coinvolti\", per cui non è giustificato avanzare pericolo di collusione. Il pericolo di fuga del pari non può essere sostenuto, atteso che il permesso di residenza ha durata indeterminata e moglie e tre figli continuano a risiedere nel Ticino.\n"}