{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-10-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-51004_1999-10-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58261&nX40_KEY=4933344&nTrefferzeile=84&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ffaf036451a4c828bf1ec69783f1cfa4"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.51004"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.10.1999 INC.1999.51004"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.10.1999 INC.1999.51004"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.10.1999 INC.1999.51004"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:23:35", "Checksum": "8fafd7d93ecb3de88be94c6c21cab00a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.10.1999 INC.1999.51004\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nN. 510.99.4 L Lugano, 22 ottobre 1999\nIL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO\nDELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO\n__________\nsedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 18 ottobre 1999 da\n__________, 1960, cittadino portoghese\n(patrocinato dall'avv. __________)\ne qui trasmessa con preavviso negativo il 19/20 ottobre 1999 dalla Procuratrice pubblica avv. __________;\nviste le osservazioni 22 ottobre 1999 dell'accusato, che si conferma in contenuti e conclusioni dell'istanza;\nletti ed esaminati gli atti;\nritenuto e considerato\nin fatto e in diritto:\n- che questo giudice ebbe ad esaminare analoga istanza presentata il 19 agosto 1999 e respinta con decisione 27 agosto 1999 (inc. GIAR 510.99.3), senza seguito di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali, per cui si può fare ampiamente capo a questo giudizio, la situazione processuale dell'istante non essendo sostanzialmente mutata;\n- che sino alla fine di agosto l'accusato ha pervicacemente respinto qualsivoglia accusa di coinvolgimento in traffici di stupefacenti, come ai seguenti rilievi della menzionata decisione:\n\"__________ venne arrestato il 22 luglio 1999, come ad ordine di arresto del giorno precedente, emanato nei suoi confronti dalla Procuratrice pubblica, con l'imputazione di infrazione aggravata subordinatamente semplice alla legge federale sugli stupefacenti, estesa poi - si fa per dire - a contravvenzione alla stessa legge con il deferimento a questo giudice, che ha confermato il provvedimento privativo della libertà.\nSull'accusato gravavano e gravano importanti sospetti di ampio spaccio di cocaina, attività costantemente negata dall'interessato, anche al cospetto di numerose convergenti chiamate di correo…\"\n- che dei contenuti e della portata delle ammissioni fatte dall'accusato a partire dal 1. settembre 1999 si dirà in seguito, quale specifica risposta agli assunti relativizzanti dell'istanza in oggetto;\n- che in effetti la libertà provvisoria fonda le sue ragioni, al di là di pretesa assenza di pericolo di fuga per non meglio illustrata \"situazione professionale e famigliare del prevenuto\", sull'assenza di pericolo di collusione, avendo ora l'accusato \"sostanzialmente ammesso i fatti che gli erano stati addebitati\" e che appaiono marginali in un suo ruolo ormai \"ben definito\";\n- che la Procuratrice pubblica postula la reiezione dell'istanza, l'inchiesta essendo ancora in corso e per di più ritardata dalle reticenze dell'accusato istante su modalità di partecipazione e quantitativi di stupefacenti trafficati al confronto di chiari indizi di colpevolezza, con permanenza quindi dei bisogni dell'istruzione e conferma di pericolo di recidiva e di fuga;\n- che le osservazioni di __________ al preavviso negativo ancora poggiano principalmente su di un soggettivo acritico apprezzamento delle risultanze istruttorie, con contestazione di maggior coinvolgimento di quanto ammesso (altrimenti non avrebbe \"una montagna di debiti, relativi ai bisogni correnti dell'economia domestica\") e ribadita negazione del pericolo di fuga (\"per la prima volta … sollevato con il preavviso del Procuratore\") e della proporzionalità del carcere preventivo rispetto alle necessità della famiglia ed al reinserimento dell'accusato che \"eccezion fatta questo grave sbandamento, ha sempre mantenuto un ottimo comportamento\";\n- che all'accusato sono note le disposizioni procedurali e la correlativa giurisprudenza in tema di privazione della libertà personale, come alla precedente decisione, e meglio:\n\"L'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione, il pericolo di recidiva ed eventualmente quello di fuga (senza dimenticare che l’arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3).\nL'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).\nI menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).\nEd anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).\"\n- che allora mantengono validità sufficienti presupposti di legge, proprio come esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, sino al dibattimento processuale;"}