{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-01-11", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-4507_2000-01-11.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56837&nX40_KEY=4933341&nTrefferzeile=27&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "bbf0a000fa7e5be12c6f03ef14b24478"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.4507"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 11.01.2000 INC.1999.4507"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 11.01.2000 INC.1999.4507"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 11.01.2000 INC.1999.4507"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:36:03", "Checksum": "aa0680303edba0ecffb5d59200f7df31", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 11.01.2000 INC.1999.4507\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\ne\n- che in realtà, e secondo le competenze di questa autorità giudiziaria dirette e limitate ad una valutazione di verisimiglianza in specie degli indizi di colpevolezza, il pur puntuale esposto dell'accusato istante ha valenza di esposto di merito, riservato all'eventuale pubblico dibattimento, senza dire che la maggior parte delle obiezioni di carattere liberatorio poggiano su dichiarazioni dello stesso accusato e non su risultanze oggettive esterne tali da sconvolgere l'assetto probatorio assunto e già valutato in precedenza\".\nQuella decisione non si era particolarmente addentrata nelle contestazioni di __________ a sostegno dell'assenza di sufficienti indizi di colpevolezza, a ragione di tempi e competenze ristrette di questo giudice in quell'ambito e della già pendente istanza di proroga del carcere preventivo. Vengono allora qui riprese in confronto con quanto sostenuto dal Procuratore pubblico nell'istanza in discussione (che non ha avuto seguito puntualizzazione da parte dell'accusato) e con le risultanze dell'inchiesta:\n·\n__________ situa l'acquisto del 20 % della __________ da parte\ndella __________ HOLDING nel 1997, quale parte integrante di altro progetto:\n__________ non essendo poi \"riuscita a risistemarsi\", si è\nrinunciato all'acquisto della __________, per cui l'erronea trasmissione del 13\nluglio 1999 di 1,5 mio $ non può essere messa in relazione a questo progetto,\nappunto da tempo abbandonato. Il Procuratore pubblico oppone che ancora nel\n1998 vi era un interesse all'acquisto della __________, con riferimento a\nquanto annotato\ne poi riferito da __________. In effetti quest'ultimo ha ricordato nel\npromemoria dell'incontro 5/7 settembre 1998 con __________ (doc. _) \"i\ndiversi tentativi di trovare il capitale necessario per acquistare la\n__________ \", intento pertanto ancora presente a quel momento: nel\nverbale di confronto del 16 novembre 1999 (V.I. n. 3.30), __________ ha\nconfermato di aver preso quegli appunti, pur non partecipando direttamente alla\ndiscussione, ciò che dà loro importanza di immediatezza e corrispondenza. Il\nversamento di 1,5 mio $ non fu d'altra parte un errore, ma doveva proprio\nservire allo scopo negato da __________, secondo quanto sostenuto da __________\n(\"… la somma doveva essere utilizzata da __________ per l'acquisto\ndella __________ da parte della __________ \", verbale del 30 settembre\n1999, V.I. n. 3.27).\n· __________ assume che non vi erano contatti diretti tra la __________ ed i mandanti della __________, e quindi si dichiara estraneo ai contatti con i clienti investitori, con ignoranza della documentazione sottoposta a questi ultimi, negando l'invio per fax della firma __________, usata poi nelle transazioni in Svizzera. A quest'ultimo proposito __________ del confronto con __________ (v. sopra) evidenzia unicamente l'affermazione di quest'ultimo di sua paternità per il suggerito uso dello scanner, dimenticando quanto affermato poco prima nel medesimo verbale dallo stesso coaccusato:\n\"Io ne ho personalmente parlato con __________. Si è discusso delle varie possibilità tra cui anche quella di avere a disposizione una firma che, tramite scanner poteva essere trasportata nel computer sui documenti. Dopo un po' __________ mi ha detto che aveva parlato con un suo avvocato e che mi avrebbe inviato una firma da trasportare con lo scanner sui documenti. Agli atti ci dovrebbe essere il fax inviatomi con la relativa firma.\"\nPer il rimanente si ha quanto noto sul finanziamento della __________ e sulla conoscenza da parte di __________ di versamenti da parte del __________ su conti da lui indicati, in un comune disegno, nel quale il Procuratore pubblico vede correità intellettuale e funzionale, verosimile per quanto qui concerne.\n· A contrastare le affermazioni di __________ di non aver beneficiato di utili dalla vendita di azioni __________ nell'estate 1998, di non essere responsabile di ammanchi e di assenza di danni per l'attività della società e copertura del prestito della __________ in grazia delle azioni __________ disponibili, si hanno i dati già noti della realtà di accreditamenti a venditori della metà del ricavo, del pagamento di interessi con soldi di clienti, dell'insolvenza a fine 1998 e dell'assenza di documentazione sulla situazione attuale della __________ HOLDING ora __________ HOLDING.\nNe deriva che quanto sostenuto da __________ non scalfisce l'esistenza di ampi indizi di colpevolezza per un complesso di reati di sicura rilevanza oggettiva e soggettiva.\n4.2\nIl Procuratore pubblico assume che il pericolo di collusione, ora presente per l'assenza e l'attesa di documentazione da vagliare e contestare all'accusato, \"può esistere fino al dibattimento e non cessa automaticamente con la conclusione dell'istruttoria\", anche se la stessa - in contrasto con la precedente affermazione - \"nei confronti di __________, è praticamente conclusa\", pur rimanendo \"indissolubilmente legata a quella nei confronti di __________ che, per alcuni fatti a lui solo imputabili, non è ancora conclusa\".\nLasciando indecisa l'eventuale permanenza di questo presupposto sino al dibattimento, esso è da ritenere in relazione all'assunzione di eventuali complementi proposti dalle parti in sede di deposito degli atti a norma dell'art. 196 CPP.\n"}