_, p. 1), non può esservi dubbio che il sequestro dell’importo di fr. 17'000.— era ed è, di principio, perfettamente conforme alla legge. Va pure ribadito quanto già detto nella pronuncia 10 novembre 1999 (cit., consid. 4c p. 7), ovvero che l’esiguità della somma, di per sé, non giustifica un’eccezione alla regola secondo la quale “competente per la decisione sul destino di beni passibili di confisca è e deve restare il giudice del merito” (v. anche decisione GIAR 11 maggio 1999, cit., consid. 2c p. 4).