"Cliente __________. Prendo atto delle dichiarazioni del procuratore del conto __________. Io devo dire che ricordo questi clienti …" (verbale 5 marzo 1999, pag. 3, AI 3.12); e si potrebbe continuare, anche menzionando i verbali di confronto. Queste costatazioni non meritano commento rispetto a quanto avanzato nel gravame. Si può ancora aggiungere che il reclamante non dà ragione di queste richieste in diretta relazione con l'assunzione di prove e con la completazione dell'istruttoria intesa al preventivo esame dell'accusa per le conclusioni di competenza del Procuratore pubblico (art. 189 CPP), a cui nulla servono semplici elenchi di generalità personali.