4.4 Come valutato nella decisione del 19 luglio 1999 e confermato dalla Camera dei ricorsi penali e tenuto conto che non è in discussione una richiesta di proroga di sei mesi (come precisato al patrocinatore dell'accusato il 27 dicembre 1999 da questo giudice), si ha ancora attualmente che "Il carcere preventivo sin qui sofferto e prevedibile è rispettoso del principio di proporzionalità, avuto riguardo alla consistenza ed all’ampiezza dei fatti rimproverati e da accertare. E’ indubbio che l’inchiesta è complessa, che i reati contestati sono gravi e che gli importi malversati sono importanti: