Per queste circostanze fattuali e dal suo comportamento processuale, inteso a respingere addebiti od anche solo a ridurne la portata di responsabilità, si può ragionevolmente dedurre scelta di latitanza." fatte proprie e precisate nella sentenza 20 agosto 1999 della Camera dei ricorsi penali: "Dall'insieme degli elementi di fatto evidenziati dal GIAR nella decisione impugnata - che non occorre in questa sede nuovamente ribadire - appare altamente verosimile che il ricorrente possa sottrarsi al procedimento penale ed alla successiva condanna.