sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP 341/94)", con pregio delle seguenti considerazioni e conclusioni: "… __________ non solo è confrontato con una verosimilmente severa pena privativa della libertà, ma risulta avere un forte legame in Brasile dove vive un figlio riconosciuto, avuto da una donna brasiliana, alla quale ha inviato denaro (v. verbale 8 aprile 1999, pag. 5), con eventualità pertanto di costituzione di fondi a suo favore. Per queste circostanze fattuali e dal suo comportamento processuale, inteso a respingere addebiti od anche solo a ridurne la portata di responsabilità, si può ragionevolmente dedurre scelta di latitanza.