{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-01-12", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-4309_2000-01-12.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56843&nX40_KEY=4933341&nTrefferzeile=14&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "bc4611cebd6fcb751cc905f8b7b9cca3"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.4309"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.01.2000 INC.1999.4309"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.01.2000 INC.1999.4309"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.01.2000 INC.1999.4309"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:36:09", "Checksum": "5bb9ae1e88b1775ef88ad36540696339", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.01.2000 INC.1999.4309\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n1.\n__________ è stato arrestato il 20 gennaio 1999, con contestuale promozione dell’accusa nei suoi confronti per titolo di truffa, appropriazione indebita e amministrazione infedele, reati consumati secondo diversi ruoli con il figlio __________ e con __________.\nPertinenza, legittimità e proporzionalità del perdurare del provvedimento privativo della libertà furono nel tempo verificate ed accertate con i seguenti successivi giudizi:\n- decisione 22 febbraio 1999 (inc. GIAR 43.99.2), che ha respinto una prima istanza di libertà provvisoria, con la costatazione del seguente quadro processuale, non essendo stati messi in discussione e più precisamente non essendo stati \"né contestati né ammessi\" i reati perseguiti:\n\" Sostanzialmente la fattispecie contestata all’accusato istante si riferisce all’attività di quest’ultimo nella consulenza e gestione di averi di clienti del __________, del quale istituto __________ era alto funzionario, con acquisizione di azioni __________, altamente speculative, di contro all’intento degli stessi clienti di investimenti conservativi. __________ costituì poi la società __________, gestita dal figlio __________, che fece da tramite tra i clienti del __________ e la società americana __________, presieduta da __________: i fondi dirottati su quest’ultima non seguirono la via dell’investimento fiduciario, attraverso prestiti a grosse società americane, come ventilato ai clienti, ma ebbero destinazione speculativa con esito negativo, tanto che gli interessi di giugno 1998 vennero soluti grazie a nuovi supposti investimenti ed alla fine dello stesso anno si è giunti all’azzeramento dei capitali, con perdita di circa 6,3 mio dollari USA.\"\n- decisioni 12 luglio 1999 (inc. GIAR 43.99.6) e 19 luglio 1999 (inc. GIAR 43.99.7), che rispettivamente e successivamente hanno respinto una nuova istanza di libertà provvisoria e prorogato di sei mesi il carcere preventivo, la seconda avendo rilevato in punto agli ulteriori indizi di colpevolezza:\n\"Basti ricordare che la __________, gestita da __________ venne costituita appositamente per la raccolta di fondi da __________, fondi trasferiti poi a disposizione di __________ (che per il tramite della __________ rimetteva a __________ 7'000.- US$ al mese per le spese), e che già nell'aprile 1998 la situazione concernente gli investimenti __________ era disastrosa, come all’illuminante promemoria dell’incontro 6/10 aprile 1998 a New York, stilato da __________:\n“Abbiamo acquistato il 20 % di una società in stato fallimentare (__________) e l’abbiamo risanata lasciandola però nelle mani di un incompetente che l’ha riportata nelle cifre rosse. La situazione della __________ è pertanto da risanare nuovamente. Secondo me i soldi investiti nella __________ sono da considerare persi a meno di un ulteriore investimento.”,\ntanto che gli interessi di giugno vennero pagati ai clienti grazie e con nuovi prestiti pervenuti, segno sicuro di difficoltà finanziaria che però non distolse nessuno dal nuovamente accettare da clienti ignari nuovi fondi, i quali in tal modo ovviamente non avevano la destinazione concordata.\nEsempio illuminante dell'agire degli accusati è l’operazione di vendita di azioni __________ di fine giugno / inizio luglio 1998 nella quale i clienti si sono visti riconoscere quale prezzo di vendita 2,45 US$ di contro a quello reale mediamente di US$ 4,5, la rimanenza essendo stata riversata a favore degli accusati dalla __________, appartenente alla __________ Holding, in cui operava __________.\"\n- sentenza 20 agosto 1999 della Camera dei ricorsi penali (CRP 60.99.211), che ha respinto i ricorsi contro le due ultime decisioni di questo giudice, così valutando la fattispecie imputata:\n\"Nella fattispecie vi sono infatti sufficienti e concreti indizi di colpevolezza a carico di __________, per quanto attiene al reato di truffa, rispettivamente di amministrazione infedele, sia in relazione alla raccolta di fondi versati alla __________, per il tramite della __________, sia per quanto riguarda l'acquisto delle azioni della __________.\nNel suo preavviso negativo all'istanza di libertà provvisoria, come pure in questa sede, il PP avv. __________ ha dettagliatamente esposto i singoli indizi di colpevolezza ed i relativi riscontri probatori, che non occorre qui ricordare in quanto perfettamente noti al ricorrente, al quale sono stati più volte contestati in sede di interrogatorio.\nIl ricorrente si limita a criticare l'attendibilità delle deposizioni fornite da alcuni denuncianti, circa la loro consapevolezza dell'operazione di acquisto delle azioni __________ o dei prestiti concessi alla __________, tesi questa che é ampiamente smentita dalle deposizioni degli altri prevenuti, come pure dai clienti medesimi, alcuni dei quali sono stati sentiti in contraddittorio con il ricorrente, nonché dalla documentazione acquisita agli atti. Anche il tentativo di attribuire unicamente a __________ la responsabilità nell'operazione __________ é smentita dalle emergenze istruttorie e contestata dall'interessato, come esposto nel corso del suo interrogatorio del 6 agosto 1999 (VI 3.24).\nIn sede d'inchiesta e ancora recentemente, nel corso del suo interrogatorio del 6 agosto 1999 (VI 3.23), il ricorrente ha poi dovuto ammettere, di fronte alle precise contestazioni del Magistrato inquirente di non aver detto la verità in precedenti verbali (VI 3.23, p. 7). Questi e gli ulteriori indizi già evidenziati nelle decisioni impugnate e nelle osservazioni del Magistrato inquirente, rimangono assai gravi e non possono assolutamente essere sottovalutati o banalizzati, rimanendo comunque compito del giudice del merito di definirli.\"\n"}