{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-11-08", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-38617_2000-11-08.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=57078&nX40_KEY=4933324&nTrefferzeile=13&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1c826c4f3d22da07fe4fe4353c14c343"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.38617"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.11.2000 INC.1999.38617"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.11.2000 INC.1999.38617"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.11.2000 INC.1999.38617"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:45:01", "Checksum": "6e59a960ccdd0e177d7c39c304f89c3d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.11.2000 INC.1999.38617\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n2.\nSe, usualmente, fulcro di un reclamo contro il dissequestro di un conto bancario è l’esame, quand’anche sommario, del merito della questione, ovvero a sapere se il diritto della parte lesa alla quale il Procuratore Pubblico vuole attribuire gli attivi dissequestrati sia davvero “manifesto” (v. decisione inc. GIAR 236.96.2, cit., consid. 4b p. 7-8), come pretende l’art. 165 cpv. 3 CPP, nell’evenienza specifica la questione neppure si pone: con la firma dell’accordo con le banche __________, __________ SpA e Cassa di Risparmio __________ SpA, __________ ed i coaccusati operatori __________ hanno concretamente riconosciuto la legittimità del loro obbligo di risarcire dette parti civili nella misura concordata (senza, con ciò, accettare di assumersi responsabilità penali di alcun genere). Il diritto delle parti civili ad incassare il risarcimento pattuito è dunque senz’altro chiaro e liquido ai sensi dell’art. 165 cpv. 3 CPP, così come è chiaro ed incontestato l’accordo degli accusati.\nLe difficoltà risiedono altrove: una terza parte si manifesta, pretendendo diritti preminenti sui beni dissequestrati. La reclamante, essenzialmente, si dichiara danneggiata dall’operato di __________ perché, a seguito dei comportamenti delittuosi di lui, essa non avrebbe potuto esplicare la propria usuale attività di gestione patrimoniale. Tale blocco dell’attività le avrebbe dunque causato la perdita di provvigioni (lucrum cessans) e l’obbligo di risarcire altri clienti per il loro mancato guadagno (per un totale di US$ 111'955.— e fr. 2'000.— oltre ad interessi, v. reclamo, cit., pto. III.5 p. 4-5). La questione è, dunque, se __________ possa opporsi al dissequestro in oggetto non in quanto parte lesa in concorrenza con altre vittime, bensì in quanto creditrice asseritamente privilegiata rispetto a queste. A ben guardare, la questione è addirittura duplice: è __________ legittimata ad interporre reclamo, benché non parte lesa/civile nel procedimento penale contro __________ e altri? E in secondo luogo: può e deve questo giudice esaminare, per quanto sommariamente, la fondatezza delle pretese della reclamante, e se del caso respingere il reclamo qualora le medesime apparissero infondate?\nPer rispondere alla prima domanda, si deve preventivamente chiarire se la reclamante __________ sia terzo con interesse legittimo ai sensi dei combinati artt. 280 cpv. 2 CPP e 59 s. CPS.\n"}