E. Le reclamanti, dal canto loro, esordiscono motivando la propria legittimazione ricorsuale con il fatto “che un dipendente del __________ ha eseguito determinate operazioni a carico tanto del datore di lavoro quanto a carico della __________ ” (reclamo, inc. GIAR doc. _, pto. 2 p. 2). Riassunti i fatti, già noti alle parti (con una precisazione circa la “verosimile correità” [loc. cit., pto. 3 p. 3] di altri due dipendenti delle reclamanti), e la decisione impugnata (loc. cit., pto. 4 p. 3-4), nel merito esse contestano prima di tutto l’asserita, ma non dimostrata, intenzione dell’istante __________ di effettuare la propria liquidazione (loc.