{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-03-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-38615_2000-03-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56931&nX40_KEY=4933336&nTrefferzeile=52&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2e222b0838fbd23fe1a1dcc28b122923"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.38615"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 31.03.2000 INC.1999.38615"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 31.03.2000 INC.1999.38615"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 31.03.2000 INC.1999.38615"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:38:25", "Checksum": "6ede826230bcd2ebaf3b7969dce8b30f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 31.03.2000 INC.1999.38615\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nc) Si deve poi rammentare che le relazioni bancarie di cui si discute qui il dissequestro accordato dal Procuratore Pubblico erano state alimentate con fondi provenienti dalla __________, pure essa – come la più nota __________ – attiva nel campo dell’intermediazione di operazioni su divise, e detenuta totalmente dal __________ (v. note al bilancio consolidato 1998, all. 13 all’istanza di dissequestro, ed il corrispondente rapporto dei revisori 18 maggio 1999, ibid., inc. MP doc. _; come qui, verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 13; a verbale MP 26 gennaio 2000, p. 4, __________ dichiara invece che la __________ apparterrebbe al __________). Ne fanno stato gli ordini di bonifico bancario 18 giugno 1998 e 13 luglio 1998 (all. 9 e 10 all’istanza di dissequestro, cit.), che si ritrovano puntualmente nella contabilità corrente della __________ relativa al conto da essa detenuto presso __________ (all. 11 all’istanza di dissequestro, cit.). Ed i corrispondenti estratti conto attestano due cose: da un lato, che entrambe le menzionate società hanno sempre avuto un regolare afflusso ed un altrettanto regolare deflusso di capitali – ciò che, senza volere effettuare qui un’analisi che sarebbe necessariamente astratta in assenza di ulteriori dati, è da considerare perlomeno quale indizio contro l’asserita funzione, per entrambe le società, di mera società di sede (ciò è particolarmente vero per la __________, attiva tramite personale proprio, v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, cit., p. 4). D’altro lato, un superficiale esame degli accrediti sul conto __________ di titolarità della __________ evidenzia come la quasi totalità dei medesimi riguardi importi variabili, quand’anche sempre relativamente modesti, ma soprattutto riguardi cifre tutt’altro che tonde – anzi, sempre cifre precise non solo al franco, ma addirittura al centesimo: ciò appare poco compatibile con l’ipotesi che gli accusati __________, __________ e __________ abbiano alimentato la relazione di __________ con fondi di provenienza illecita, poiché in tal caso parrebbe più logico trovare traccia di accrediti per cifre tonde. Il regolare, ripetuto accredito di importi precisi al centesimo sembra piuttosto indicare che si tratti di percentuali calcolate aritmeticamente, ed addebitate a clienti. Vi sono, è vero, due operazioni che contrastano con quanto appena detto: una del 4 giugno 1998, per fr. 51'800.— ed espressamente indicata come “vers. __________ ”, e l’altra del 30 luglio 1998, per fr. 592'200.—, che parrebbe un’operazione di cambio lire/franchi. D’altra parte, proprio perché anomale rispetto alle altre operazioni, esse non paiono sufficienti per dare concretezza all’apodittica convinzione delle reclamanti, ovvero che sul conto __________ affluisse il provento dei reati. Inoltre, va rilevato che si tratta comunque di operazioni risalenti all’estate 1998 – dunque anteriori alle prime operazioni __________ accertatamente illecite.\n"}