b) Le richieste di cautela nella motivazione del presente giudizio, formulate dal Procuratore Pubblico in ingresso alle proprie osservazioni (cit., p. 1-2) e volte ad evitare che altri indiziati (poi formalmente accusati) patrocinati dal medesimo legale potessero beneficiare di informazioni dedotte dal presente incarto per costruirsi una linea di difesa compatibile con le dichiarazioni già agli atti, hanno spinto questo giudice a ritardare l’emanazione della propria decisione. Come si vedrà più avanti, infatti, le remore del Procuratore Pubblico non sono più giustificate.