{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-08-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-38611_2000-08-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=57023&nX40_KEY=4933329&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "be30c9a01eb4cb1bc0964c6f9998e5d2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.38611"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:42:17", "Checksum": "c3a4e253fd1da18b8f11eff4043306e0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.\na) Nell’ottica di un’analisi dei presupposti sostanziali che legittimano un sequestro, va premesso che il postulato dissequestro del conto __________ intestato al reclamante deve essere visto nella prospettiva delle relazioni coinvolte nei fatti oggetto d’inchiesta. Va allora rammentato che l’istruttoria ha sinora permesso di accertare che i proventi dei reati addebitati all’accusato __________, da lui commessi con la collaborazione effettiva del broker (e pure coaccusato) __________, confluivano su due conti detenuti dagli accusati __________, __________ e __________ – per il tramite di una società costaricana ed una fiduciaria – presso la Banca __________ (v., per la fattispecie, la decisione 12 agosto 1999, inc. 386.99.7), dai quali il denaro veniva ritirato per cassa, per poi essere distribuito agli interessati. Nel contempo, questi giri del denaro di spettanza di coloro che, presumibilmente, hanno aiutato i responsabili della __________ SpA nella commissione dei reati qui inquisiti sembrano seguire un percorso ben determinato ed unico per numerosi sospetti complici: il percorso scelto, unitario per tutti, si esaurisce con prelevamenti in contanti dalla Banca __________ e versamenti su conti detenuti dai sospetti complici (o correi) presso la __________ (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 10-11) o altrove (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 8), eventualmente per contanti (v. verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 1; per quanto esposto al presente considerando, v. già decisione 31 marzo 2000 in re Banche X e Y, inc. GIAR 386.99.15, consid. 4b p. 8).\nb) Inoltre, che __________ siano coinvolti in operazioni sulle divise di carattere illecito, è ipotesi accusatoria estremamente seria, fondata su concreti indizi di colpevolezza e meritoria di approfondimento e, verosimilmente, giudizio di fronte alla competente corte di merito: proprio per rispetto della competenza di giudizio riservata al giudice del merito, non appare opportuno qui esaminare l’ipotesi in dettaglio (v. già decisione 31 marzo 2000 in re Banche X e Y, inc. GIAR 386.99.15, consid. 4b p. 7). È pertanto senz’altro sostenibile che tutti coloro che hanno beneficiato dei versamenti effettuati da __________ in uscita dal “loro” conto presso la Banca __________ abbiano fornito un qualche aiuto ai succitati nel perfezionamento dei reati loro addebitati, e che perciò siano stati gratificati. È proprio in base a questa senz’altro seria ipotesi di connessione con i reati inquisiti che sono stati a suo tempo mantenuti i sequestri ordinati a carico di altre persone coinvolte (v. ad es. gli incarti GIAR 386.99.7 e 386.99.8, con le relative decisioni 12 agosto 1999 e 17 novembre 1999).\n4.\na) La posizione di __________, tuttavia, si differenzia da quelle già giudicate in due sensi: in primo luogo, egli non faceva parte di una delle strutture di brokeraggio sotto inchiesta, bensì è da annoverare fra quei privilegiati traders di istituti bancari autorizzati da __________ ad effettuare operazioni in proprio (fra questi lo annovera esplicitamente __________ a verbale MP 25 gennaio 2000, p. 13; sul concetto di “clienti” __________ v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 5, 8 e 10; verbale MP __________ 26 gennaio 2000, p. 4; verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 12). Secondariamente, va rammentato che l’univoca tesi difensiva sostenuta dagli accusati __________ è che le operazioni fittizie loro attribuite erano effettuate non per generare un illecito profitto, bensì per “spostare” banking points maturati sulla base di operazioni private e monetizzare conseguentemente i guadagni realizzati: che ciò sia vero o meno, come detto, è una valutazione di merito che spetterà alla competente Corte. In ogni caso, semmai tali operazioni abbiano creato delle perdite, queste si verificavano presso le cosiddette “points banks”, ovvero quegli istituti impieganti traders che avevano concluso con __________ uno specifico accordo di appoggio (v. verbale MP __________ 25 gennaio 2000, p. 2-3). Ed a dire dei responsabili di __________, l’Istituto __________ – datore di lavoro del reclamante – non figura fra le “points banks” cui il broker faceva capo (in tal senso v. anche verbale MP __________ 20 agosto 1999, agli atti MP p. 4).\nb) Nell’ottica della concretezza degli indizi di reato, dunque, la posizione del reclamante è estremamente diffusa: è senz’altro possibile che almeno parte delle operazioni che hanno generato profitti anche a suo vantaggio (oltre che ai titolari di __________) siano di carattere illecito, simili – per intenderci – a quelle commesse (ed ammesse) dal trader __________ a carico della __________. Non si può tuttavia escludere che, almeno in parte, i rilevanti guadagni incamerati dal reclamante sul conto __________ provengano davvero da operazioni forex effettuate per proprio conto, e soprattutto senza danno per alcuno.\n"}