{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-08-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-38611_2000-08-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=57023&nX40_KEY=4933329&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "be30c9a01eb4cb1bc0964c6f9998e5d2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.38611"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:42:17", "Checksum": "c3a4e253fd1da18b8f11eff4043306e0", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.08.2000 INC.1999.38611\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nF.\nIl reclamante contesta il punto di vista del Procuratore Pubblico: in entrata al proprio reclamo (inc. GIAR 386.99.1 doc. _) evidenzia la propria disponibilità ad essere sentito dal magistrato inquirente (loc. cit., pto. 1 p. 1), al quale avrebbe fornito una spiegazione “lunga ed esauriente” circa la provenienza dei fondi bloccati (loc. cit., pto. 2 p. 2), integrata da un memoriale di tale signor __________ (loc. cit., pto. 3 p. 2). Emergerebbe allora che gli attivi sequestrati avrebbero “una legittima e specifica causale: costituiscono le liquidazioni di operazioni speculative sui cambi da lui compiute con la __________ ” (loc. cit., pto. 4 p. 3). Non basterebbero, a smentire quanto precede, l’assenza di precisazioni sugli istituti con i quali il reclamante avrebbe concluso le operazioni forex, atteso che egli esclude di averle effettuate ai danni del proprio datore di lavoro; né la constatazione che il conto __________, dal quale provenivano i contanti accreditatigli, fosse stato comprovatamente alimentato dal provento dei reati ai danni di __________ (loc. cit., pto. 5.1 p. 4). In altre parole, mancherebbe “qualsiasi prova circa l’illecita causale in relazione con i versamenti effettuati dal signor __________ [...]”, ragione per cui “debbono essere prese per buone e determinanti le dichiarazioni concordanti fatte dal signor __________ quale teste e confermate da __________ ” (loc. cit., pto. 6 p. 5). Dichiarazioni che, inoltre, spiegherebbero in modo coerente la ragione di versamenti di somme da __________ a __________ (loc. cit., pto. 8 p. 7).\nG.\nIl Procuratore Pubblico ha redatto delle osservazioni estremamente dettagliate ed esaurienti (inc. GIAR 386.99.11, doc. 6); ha tuttavia chiesto, in entrata, che la loro conoscenza fosse vietata al reclamante, almeno fino ad avvenuta audizione degli allora coindagati (ed ora coaccusati) titolari di __________, __________ e __________ (loc. cit., premessa, p. 2). Nel merito, egli spiega con chiarezza perché ritenga che l’utile delle operazioni illecite ai danni di __________ sia confluito sul conto __________, ed in quali relazioni stiano questo conto e quello del reclamante (loc. cit., pto. a p. 2); sottolinea come un’altra ventina di traders di altri istituti bancari detenga conti presso la __________, tutti verosimilmente alimentati per contanti dal conto __________ (loc. cit., pto. b p. 3); definisce poco credibile che gli enormi utili generati sul conto __________, e poi distribuiti ai titolari dei conti presso __________, possano scaturire soltanto da operazioni personali da parte dei traders legati a __________, tanto più che al momento della stesura delle osservazioni era appena stato inoltrato al magistrato un ulteriore esposto da parte di una banca italiana, che accusava un proprio dipendente – nel frattempo licenziato – di illeciti del tutto simili a quelli imputato a __________ (ibid.). Tutto ciò spingeva il magistrato inquirente a concludere che gli indizi a suffragio dell’ipotesi accusatoria, in quello stadio iniziale dell’inchiesta, erano più che sufficienti per giustificare il rifiuto del dissequestro. Preannunciava poi che, prima di inoltrare rogatorie mirate nei confronti del qui reclamante, riteneva opportuno attendere l’evasione delle rogatorie a Milano (loc. cit., pto. c p. 4).\nH.\nLa parte civile __________, dal canto suo (inc. GIAR 386.99.11 doc. _), dichiarava di condividere l’opinione del magistrato inquirente: dopo aver ribadito le certezze che la celere inchiesta aveva – al momento della stesura delle osservazioni – già permesso di raccogliere (natura dei fondi che avevano alimentato il conto __________, connessione di questo conto con quello sequestrato del reclamante, irregolarità delle operazioni a danno di __________, loc. cit., pti. 3-4 p. 1-2), la parte civile negava qualsiasi credibilità alla versione fornita dal reclamante, ossia che gli accrediti a lui versati dai responsabili di __________ fossero spiegabili come consulenze (loc. cit., pti. 5-6 p. 2). Proprio il rapporto fra __________ e __________ appariva meritorio di approfondimento (loc. cit., pto. 7 p. 2), giustificato dagli indizi già allora sussistenti (loc. cit., pto. 10 p. 3); parimenti giustificata era la necessità di mantenere il sequestro ordinato fino ad esaurimento dell’istruttoria sui punti descritti (loc. cit., pto. 9 p. 3).\nI.\nL’accusato __________, con scritto 20 settembre 1999 (inc. GIAR 386.99.11 doc. 4), si è rimesso al prudente giudizio dell’istanza adita.\nConsiderato\nin diritto:\n1.\na) Per quanto attiene le questioni d’ordine, pacifica è la tempestività del reclamo. Altrettanto evidente è pure la legittimazione di __________ all’inoltro del reclamo: sebbene al momento dell’inoltro delle osservazioni del magistrato inquirente, la sua posizione fosse ancora quella di persona oggetto di informazioni preliminari (loc. cit., p. 4), la sua legittimazione ad inoltrare reclamo derivava comunque dalla sua titolarità del conto sotto sequestro, ciò che lo faceva apparire senz’altro persona a beneficio di legittimo interesse (art. 280 cpv. 2 CPP).\nb) Le richieste di cautela nella motivazione del presente giudizio, formulate dal Procuratore Pubblico in ingresso alle proprie osservazioni (cit., p. 1-2) e volte ad evitare che altri indiziati (poi formalmente accusati) patrocinati dal medesimo legale potessero beneficiare di informazioni dedotte dal presente incarto per costruirsi una linea di difesa compatibile con le dichiarazioni già agli atti, hanno spinto questo giudice a ritardare l’emanazione della propria decisione. Come si vedrà più avanti, infatti, le remore del Procuratore Pubblico non sono più giustificate.\n"}