{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-06-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-36809_2000-06-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56992&nX40_KEY=4933331&nTrefferzeile=48&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "edd8dcc23586757da8d9552433ffd3fe"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.36809"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.06.2000 INC.1999.36809"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.06.2000 INC.1999.36809"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.06.2000 INC.1999.36809"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:40:59", "Checksum": "61a9801157590febef192475c66d911b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.06.2000 INC.1999.36809\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nche\n-\n__________ venne arrestata il 26 maggio 1999 e si trova ora deferita\nalla Corte del merito con l'atto di accusa citato in epigrafe segnatamente con\nle imputazioni di ripetuta infrazione aggravata alla legge federale sugli\nstupefacenti, \"siccome commessa in banda e riferita a quantitativi di\ncocaina che sapeva essere tali da mettere in pericolo la salute di parecchie\npersone … per avere, senza essere autorizzata, … venduto, procurato, offerto,\ndetenuto e negoziato l'acquisto di almeno 6,1 Kg di cocaina\", e di\nriciclaggio di denaro, \"per avere compiuto atti suscettibili di\nvanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori\npatrimoniali provento di reato, inviando ed investendo all'estero somme di\ndenaro da lei ottenute con la vendita di cocaina\", per un importo\ncomplessivo di circa fr. 157'000.-;\n- l'istanza di libertà provvisoria, senza porre in discussione l'esistenza di indizi di colpevolezza, dà per assenti gli altri presupposti legittimanti il perseverare della privazione della libertà, quali il pericolo di collusione e di inquinamento delle prove (queste ormai tutte assicurate \"grazie ad un'estenuante istruttoria durata oltre un anno\"), il pericolo di fuga (per la perfetta integrazione in Svizzera, dove è sposata ed ha due figlie che vi frequentano le scuole d'obbligo) ed il pericolo di recidiva (a ragione dell'esperienza del carcere preventivo);\n- l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e ( se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali segnatamente e per quanto qui concerne il pericolo di fuga: si tratta di provvedimento processuale cautelativo, inteso anche ad assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale espiazione della pena (DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3);\n- l'esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza non è a giusta ragione posta in dubbio, quanto riassunto nell'atto di accusa corrispondendo agli accertamenti istruttori, con ogni riserva della posizione personale dell'accusata e degli accertamenti in sede dibattimentale, senza comunque tralasciare l'evidenza della gravità del complesso degli addebiti;\n-\ncon l'aggiunta che l'approssimarsi di un giudizio da parte di una Corte\ncriminale e quindi con eventualità di severa pena detentiva da espiare di per\nsé accresce il pericolo di fuga, a questo proposito vale quanto esposto nella\ndecisione 22 novembre 1999 di proroga del carcere preventivo (inc. GIAR\n368.99.2):\n\"Come noto alle parti affinché sia ammesso un rischio di fuga, occorre considerare il carattere dell'accusato, il suo domicilio, la sua professione, la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato in cui egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94). L'apprezzamento di tutte le circostanze, per invocare appunto un rischio di fuga, deve lasciar presumere che le conseguenze di una fuga appaiano per l’accusato come un male minore rispetto a quello derivante per lui dall'ulteriore carcerazione, con maggior forza quanto più i reati imputati comportino pene edittali od eventualità di pena concreta importanti (in questo senso Mario Luvini; in REP 1989, pag. 292, con i riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP 341/94). Il Tribunale Federale ha pure considerato (DTF 9 luglio 1996 I Corte di diritto Pubblico in re GM), quale elemento di valutazione del rischio di fuga la morale, la situazione finanziaria e le risorse economiche dell’arrestato. La gravità della pena che sarà presumibilmente inflitta non basta, ad essa sola, a giustificare e concretizzare un rischio di fuga (v. DTF 117 Ia 69 e segg.; cfr. anche DTF 19 gennaio 1999 I. Corte di diritto pubblico in re GS pag. 7). Recente decisione di questo Giar ha negato la concessione della libertà provvisoria a cittadini elvetici imputati di reati patrimoniali di certo rilievo per i quali non appariva più prospettabile continuazione di attività lucrativa in Ticino e che avevano allacciato legami professionali all'estero (pur essendo sempre stati attivi in Ticino). Il TF, in decisione del 17 settembre 1997 ha ammesso, per un cittadino svizzero con legami fuori del paese e pregiudicato in patria, un concreto rischio di fuga.\nNel concreto caso __________ è cittadina svizzera per matrimonio, essa è nata a __________ dove risiede la di lei madre. L'accusata è a sua volta madre ma, come da essa stessa ribadito a più riprese e con forza, è attiva (e secondo suo dire con certo successo) quale prostituta e frequenta spesso e volentieri locali notturni e feste ove consuma e mette a disposizione di altri cocaina da lei acquistata con l'intento di venderla (si vedano le verbalizzazioni della stessa __________) con il che si ha predilezione per attività professionale eticamente discutibile per una madre di due giovani ragazzine (di 9 e 3 anni) e con propensione per il divertimento invece che per le figlie. Essa potrebbe quindi facilmente esercitare il suo mestiere in qualsiasi parte del mondo nonostante i suoi prossimi 39 anni. In caso di liberazione dell'accusata la stessa potrebbe riparare nel suo paese natio dove possiede beni immobiliari\ndi certo rilievo apparentemente (ed in merito ai quali\nla difesa non ha prodotto a questo Giar i documenti chiesti in occasione"}