accusato (v. inc. GIAR 247.99.3, annesso all'atto n. 5): "Quello però che ho riscontrato personalmente dalla mia indagine e che mi è stato assicurato ([NdR] da) tutti gli interessati, è che in nessun caso il suddetto denaro costituisce frutto di operazioni illegali, ma appartiene ad investigatori ([Ndr] forse "investitori"?) greci, i quali raccolgono in valuta da imprese turistiche (bar - ristoranti - alberghi - noleggi di macchine ecc.) e preferiscono naturalmente la sterlina perché più stabile e perché non subisce le pressioni subite dalle altre monete dell'Unione Europea, ricavandone migliori prezzi."