Il magistrato propone la data del 28 luglio 2000 osservando rispetto del principio di proporzionalità della detenzione preventiva alla luce della gravità oggettiva dei fatti e della possibile pena da espiare che sarà inflitta all'accusato se giudicato colpevole. La difesa dell'accusato si oppone all'istanza in discussione con rimando alla precedente procedura sfociata nella decisione 8 maggio scorso e fa ampio riferimento al suo ricorso contro la citata decisione, ricorso pendente presso la Camera dei Ricorsi penali del Tribunale di Appello.