{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-05-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-18911_2000-05-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56959&nX40_KEY=4933333&nTrefferzeile=16&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a50dc0b84c43988fd456afe7e8be8922"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.18911"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1999.18911"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1999.18911"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1999.18911"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:40:12", "Checksum": "32eaf7bf4097df252151a2a840244eac", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1999.18911\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n2.\nCon istanza del 12 maggio 2000 il PP avv. __________ postula la proroga della detenzione preventiva cui è astretto __________ sino e compreso il prossimo 28 luglio 2000. Il magistrato d'accusa evidenzia l'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza riferiti ad estesa attività truffaldina protratta nel tempo ed osserva come l'istruttoria sia stata rallentata dalla scarsa collaborazione dell'accusato. Per il magistrato d'accusa vi sono poi esigenze istruttorie attuali tese alla chiusura dell'istruttoria. In particolare gli atti sono attualmente depositati all'attenzione della difesa che deve poter valutare ulteriori richieste di complemento (riferite ai complementi ammessi) che dovranno essere evase dal magistrato d'accusa (con eventuale raccolta delle prove offerte). Il PP ritiene l'esistenza di un concreto rischio di collusione per l'esistenza di numerosi clienti di __________ che hanno versato allo stesso danari non dichiarati fiscalmente, e considera inoltre il sussistere si un concreto rischio di fuga per l'esistenza di fondi consegnati a non meglio identificato __________, danari che l'accusato non si è sforzato di far rientrare. Il magistrato propone la data del 28 luglio 2000 osservando rispetto del principio di proporzionalità della detenzione preventiva alla luce della gravità oggettiva dei fatti e della possibile pena da espiare che sarà inflitta all'accusato se giudicato colpevole.\nLa difesa dell'accusato si oppone all'istanza in discussione con rimando alla precedente procedura sfociata nella decisione 8 maggio scorso e fa ampio riferimento al suo ricorso contro la citata decisione, ricorso pendente presso la Camera dei Ricorsi penali del Tribunale di Appello. In particolare la difesa contesta il sussistere di un possibile inquinamento probatorio e di un concreto rischio di collusione ed esclude l'ipotesi di un rischio di fuga.\n3.\nCome noto alle parti, in diritto la materia in discussione è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 /\n1. gennaio 1993 (per cui mantiene validità la pregressa giurisprudenza: v. decisione 10 gennaio 1996 in re T. H., GIAR 2.96.2) - che, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare ed eventualmente proroga del carcere preventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - segnatamente i bisogni dell’istruzione (senza dimenticare che l’arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3).\nI menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss) -ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).\n"}