{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-05-08", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-18910_2000-05-08.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56948&nX40_KEY=4933334&nTrefferzeile=12&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "33a9abb8087790f6cc9dec3b77e9e8a4"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.18910"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.05.2000 INC.1999.18910"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.05.2000 INC.1999.18910"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.05.2000 INC.1999.18910"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:39:43", "Checksum": "c300f107892db0627a0c8a3ea790715d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.05.2000 INC.1999.18910\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n7.\nResta da esaminare il rispetto del principio di proporzionalità, che la difesa ha contestato in corso d'udienza 5 maggio 2000, del carcere preventivo sofferto ed ancora prospettabile sia di per sé stesso (ossia riferito alla carcerazione già subita ed alla presumibile durata dell'evasione delle necessità istruttorie ancora incombenti) sia in rapporto alla presumibile pena che la Corte del merito potrebbe infliggere in caso di giudizio di condanna.\nL’art. 102 cpv. 2 CPP impone\nlimiti alla durata della detenzione preventiva, che, durante l’istruzione\nformale, può essere di sei mesi. Tale termine può essere convenientemente\nprorogato (art. 103 CPP). La prassi del Tribunale federale ha stabilito un\nlimite massimo (che va valutato di caso in caso), ritenendo eccessiva ogni\ncarcerazione preventiva la cui durata complessiva superi quella della pena\nprivativa della libertà che presumibilmente potrebbe essere inflitta dal\ngiudice di merito (DTF 116 Ia 147 consid. 5a, 113 Ia 185, 107 Ia 257 consid. 2\ne 3, 105 Ia 32 consid. 4b; Rep. 1980, p. 46 consid. 3b). Il protrarsi del\ncarcere preventivo deve comunque obbedire al principio della proporzionalità,\nstando al quale la durata dipende anche dalle circostanze concrete, in\nparticolare, dalla vastità e complessità dell’inchiesta e dal comportamento\ndell’arrestato (DTF 107 Ia 259 consid. 3b, 105 Ia 33 consid. 4b).\nCome già evidenziato nei precedenti interventi del Giar nella fattispecie l'inchiesta si è rilevata particolarmente lunga e laboriosa in particolare per l'atteggiamento dell'accusato, non collaborativo, per la necessità di procedere all'identificazione delle numerose parti lese e per la necessità di ricostruire quanto accaduto in assenza di una contabilità. I fatti appaiono decisamente gravi, ripetuti nel tempo e riferiti ad importi di tutto rilievo.\nVisto quanto precede va quindi ammesso rispetto del principio di celerità, da un lato, ed ossequio del principio di proporzionalità dall'altro. Il periodo di 20 giorni postulato dal PP è adeguato alle esigenze istruttorie ancora in essere, fatta salva la possibilità per la difesa di postulare l'acquisizione di ulteriori prove che, se accolte, potrebbe imporre nuova proroga della detenzione preventiva dell'accusato a dipendenza della loro natura e complessità d'acquisizione. Si rammenta al magistrato d'accusa la necessità di procedere il più celermente possibile per giungere in tempi il più possibile brevi alla celebrazione del processo. D'altro canto __________ si trova privato della sua libertà da circa 1 anno con l'ulteriore periodo che viene richiesto oggi dal magistrato d'accusa. La detenzione complessiva, vista l'oggettiva gravità dei fatti imputati e della prevedibile pena in caso di giudizio di condanna (pur considerando le conclusioni del perito psichiatra), può essere ritenuta rispettosa del principio di proporzionalità.\n8.\nVisto quanto precede l’istanza di proroga del carcere preventivo va integralmente accolta con la presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 litt. f TG e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci).\np.q.m., visti gli artt. 102 e segg. CPP\ndecide:\n1. L’istanza 28 aprile 2000 formulata dal Procuratore Pubblico avv. __________ é accolta.\n2. Di conseguenza il carcere preventivo cui é astretto __________ é prorogato sino e compreso il 30 maggio 2000.\n3. Non si percepiscono tasse e spese.\n4. Avverso la presente decisione in materia di libertà personale é data facoltà di ricorso alla Camera dei Ricorsi Penali del Tribunale di Appello nel termine di dieci giorni dall’intimazione.\n5. Intimazione:\n- al ricorrente per il tramite dell’avv. dott. __________;\n- al Procuratore Pubblico avv. __________;\n6. Copia per conoscenza alla Direzione del PCT, La Stampa, Cadro\ngiudice __________"}