{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-02-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-18909_2000-02-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=56896&nX40_KEY=4933338&nTrefferzeile=100&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8aa41a8a092c686dd35ff33b5e032ac9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1999.18909"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.02.2000 INC.1999.18909"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.02.2000 INC.1999.18909"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.02.2000 INC.1999.18909"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:18:56", "Checksum": "8d50045f1fcbc2eea7bbdeeaaf44cae5", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.02.2000 INC.1999.18909\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n2.\nCon istanza dell'8 febbraio 2000 il PP avv. __________ postula la proroga della detenzione preventiva cui è astretto __________ sino e compreso il prossimo 10 maggio 2000. Il magistrato d'accusa evidenzia l'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza riferiti ad estesa attività truffaldina protratta nel tempo ed osserva come l'istruttoria sia stata rallentata dalla scarsa collaborazione dell'accusato. Per il magistrato d'accusa vi sono poi esigenze istruttorie attuali, in particolare sono previsti dei verbali a confronto concordati con la difesa ed appare necessario sentire l'avv. __________. Il PP ritiene l'esistenza di un concreto rischio di collusione per l'esistenza di numerosi clienti di __________ che hanno versato allo stesso danari non dichiarati fiscalmente, e considera inoltre il sussistere si un concreto rischio di fuga per l'esistenza di fondi consegnati a non meglio identificato __________, danari che l'accusato non si è sforzato di far rientrare. Il magistrato propone la data del 10 maggio 2000 osservando rispetto del principio di proporzionalità della detenzione preventiva alla luce della gravità oggettiva dei fatti e della possibile pena da espiare che sarà inflitta all'accusato se giudicato colpevole.\nLa difesa dell'accusato, recentemente assunta di fiducia dall'avv. dott. __________, non si oppone all'istanza ritenendo comunque limitate esigenze istruttorie ancora in essere e contestando l'esistenza di un concreto rischio di fuga.\n3.\nCome noto alle parti, in diritto\nla materia in discussione è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33\nscaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 (per cui\nmantiene validità la pregressa giurisprudenza: v. decisione 10 gennaio 1996 in\nre T. H., GIAR 2.96.2) - che, dopo evidenza al\ncpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà,\nconsente al cpv. 2 arresto, perdurare ed eventualmente proroga del carcere\npreventivo a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso\naccusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e\nnel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per\nquanto qui concerne - segnatamente i bisogni dell’istruzione (senza dimenticare\nche l’arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai\nbisogni dell’istruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dell’accusato al\nprocesso e a garantire l’eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid\nc, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H.,\n1P.477/1993, consid. 3).\nI menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss) -ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).\n4.\nPer quanto attiene all'esistenza dei gravi e concreti indizi di colpevolezza (peraltro neppure contestati dalla difesa) si deve qui fare ampio riferimento a quanto evidenziato dal Giar nella decisione 2 luglio 1999 e ripreso nella decisione 18 novembre 1999:\na) Con la verosimiglianza sufficiente a questo stadio del procedimento ed in questa sede, si può con tranquillità concludere per la presenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico di __________, almeno parzialmente ammessi dal medesimo (v., ad esempio, verbale di polizia 15 giugno 1999, ore 14.00, p. 6, sull’indebito utilizzo di parte dei fondi del denunciante __________; v. anche osservazioni, cit., pto. 1 p. 2-3).\nb) …… l’esame degli indizi di colpevolezza che compete al giudice del merito ed a questo giudice è di natura ben diversa: se il primo deve valutarli a fondo al fine di porli alla base della propria sentenza (condannatoria o assolutoria), questo giudice, visto anche lo stadio nel quale è chiamato a pronunciarsi ed accompagnato dalla costante preoccupazione di non interferire appunto con il giudizio di merito, non può che esprimere un giudizio di verosimiglianza, commisurato alla propria limitata competenza (che consiste nel valutare la legittimità di misure d’inchiesta) (decisione 12 gennaio 1999 in re B.E., inc. GIAR 582.98.4, consid. 2a p. 3-4).\nNon possono essere comunque sottaciute le copiose rimesse di danaro da parte dei numerosi clienti del __________ e le promesse da questi formulate in merito alla sicurezza degli investimenti posti in atto contrariamente alla realtà. In merito appaiono illuminanti i verbali citati più sopra ed ancora considerazioni del Giar nella decisione 2 luglio 1999 relative alle asserzioni di __________ (ampiamente considerato reticente): \"le acrobazie argomentative relative alla bontà ed efficacia delle garanzie da lui offerte agli investitori e le contraddittorie prime dichiarazioni sull’investimento __________ … con l’ammissione esplicita dell’utilizzo di fondi __________ per risarcire __________ … con altri risarcimenti a carico di altri investitori, con un contestato trasferimento in Italia di un miliardo di lire in contanti, pochi mesi orsono … con altri risarcimenti a carico di altri investitori\" e così via laddove il Giar si riferiva ai doc. MP 53, 70-72, 80 noti all'accusato.\nAncora oggi vanno ammessi sufficienti e concreti indizi di reato a carico di __________ tali da giustificare il permanere dello stesso in carcere.\nLa condizione legale appare manifestamente data.\n"}