di fatto la sentenza 24 dicembre 1999 della Camera dei ricorsi penali (CRP 60.1999.344), che appunto pose in libertà l'accusato, ha evidenziato l'importanza della raggiunta convenzione; - come ricordato sopra, FTAM e rappresentate si sono disinteressate in modo esplicitamente definitivo del seguito del procedimento penale e lo hanno fatto in piena consapevolezza della possibilità di una più elevata quantificazione del danno, come risulta dalla conoscenza di lavori peritali non conclusi (senza dire di quella della documentazione da loro raccolta e prodotta) e dalla conseguente riserva di far valere nella sola sede civile