Allora il Procuratore pubblico, con atto del 25 agosto 2000 (doc. 245 inc. MP), ha deciso l'affidamento del descritto incarico, ritenuta la necessità della numerazione per garantire ordine ai documenti ed atteso che una tale operazione potrebbe essere difficilmente svolta presso i servizi statali (solo manualmente, quindi con "possibilità di errore, dispendio di tempo e accesso alle riservate informazioni ad opera di più persone"), di contro migliore essendo la soluzione meccanica, per la quale "il privato tipografo fornirebbe solo il supporto tecnico quale ausiliario del perito".