{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-11-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99111_1999-11-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86033&nX40_KEY=4933343&nTrefferzeile=88&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b87700237394707fa79c960cfa3a3688"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99111"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.11.1999 INC.1998.99111"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.11.1999 INC.1998.99111"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.11.1999 INC.1998.99111"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:22:16", "Checksum": "b0c585f75eb3a22e5f7c37971d6098eb", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.11.1999 INC.1998.99111\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n\"Il PP sta procedendo, con la collaborazione della polizia da un lato e le indicazioni del perito, all’audizione dei pazienti che sono stati in cura dell’accusato e che, consapevolmente o meno, sono stati coinvolti nei fatti. Si tratta, a non averne dubbio (poiché lo ricorda anche la CRP nella sua decisione 19 maggio 1999 su ricorso dell’accusato in materia di libertà personale, di poi citata CRP1, al pto. 4 pag. 6 a metà ed in fine al pto. 4.1.), di importanti elementi ai fini dell’istruttoria per accertare l’esatto ruolo di _______________ e per definire il ruolo dei pazienti stessi nonché per accertare con precisione (ciò che solo le deposizioni dei pazienti permetteranno di ottenere) l’ammontare del danno cagionato con l’agire ritenuto illecito dal magistrato inquirente.\"\nGrazie alla documentazione prodotta dalle Casse Malati sarà ora possibile operare quella verifica incrociata necessaria e sarà possibile identificare con precisione tutta la lunga serie di persone - malati in primis - coinvolte nei fatti, per poter essere interrogate in dettaglio laddove necessario. Si tratta di verbalizzazioni certamente importanti ritenuto il comportamento processuale mantenuto dall'accusato e già evidenziato anche nei precedenti interventi di questo Giar.\n…\nL'istruttoria a carico di _______________ ha potuto accertare come egli disponga, all'estero, di ingenti somme di danaro che non sono oggetto di procedimenti restrittivi da parte del Procuratore Pubblico confermati (si veda il Rapporto dell'équipe finanziaria del 21 luglio 1999 atti __________ Banca).\nPiù dettagliatamente _______________ risulta disporre di almeno CHF 1,25 mio depositati presso banca di Nassau a nome di società a lui facente capo.\n_______________ è inoltre docente presso l'università di __________ ed il figlio __________ è proprietario di un appartamento a __________ donatogli da padre e madre nel 1993 (cfr. AI 147).\nCome accennato il dott. __________ ha approfondito il suo lavoro ed ha rassegnato il 15 novembre scorso il suo secondo rapporto peritale intermedio sul caso \"__________\".\nIn questo rapporto emergono le cifre riportate più sopra (che portano a circa 10 milioni complessivi il presunto indebito profitto dell'accusato), emerge un esame di poco meno di 500 cartelle cliniche e la necessità di esaminarne ancora un notevole numero (solo poco più del 10 % delle cartelle è stato esaminato) con un lavoro prevedibile di \"… circa due anni\" e si tratta di previsione che colpisce e che imporrà agli inquirenti di moltiplicare le loro forze per abbreviare il più possibile i tempi d'esame.\n2.\nCon istanza 12 novembre 1999 la Pubblica Accusa chiede la proroga della detenzione preventiva cui è astretto l'accusato sino e compreso il prossimo 30 maggio 2000 per potere procedere agli ulteriori necessari atti istruttori, in effetti - come desumibile dal Rapporto del perito medico - solo una parte delle cartelle mediche sequestrate ha potuto essere sin qui perquisita con conseguente accertamento (stando all'ipotesi accusatoria) di malversazioni per ca. 10 mio CHF. Per il PP il perito deve completare la sua attività e gli inquirenti dovranno sentire pazienti e collaboratori del medico inquisito. Il magistrato d'accusa rammenta l'ampiezza del procedimento in discussione, la sua oggettiva gravità, concreto rischio di inquinamento probatorio e di fuga e parallelo rispetto del principio di proporzionalità.\nDal canto suo la difesa contesta vivacemente le pretese necessità istruttorie, gli accertamenti potendo essere condotti con l'accusato a piede libero senza rischio di collusione ed inquinamento probatorio, e ribadisce l'inesistenza di un rischio di fuga, strumentalmente invocato dal PP nel corso della procedura che ha condotto all'emanazione della decisione 12 ottobre 1999. _______________ contesta infatti ogni possesso o disponibilità di immobili all'estero e l'esistenza di beni all'estero tali da permettergli di sopportare una latitanza. L'accusato sostiene poi che una fuga non rientra nelle sue viste stanti i legami con il territorio ticinese. La difesa non risparmia critiche a questo giudice che avvallerebbe acriticamente l'agire del Procuratore Pubblico (pag. 1, 2, 4, 5 delle osservazioni) il Giar avrebbe inoltre già deciso e farebbe uso del \"taglia\nincolla\" del programma di computer per motivare le sue decisioni. Si osserva che la decisione 12 ottobre 1999 non è stata impugnata dal diligente difensore. La durata di 6 mesi chiesta dal Procuratore Pubblico sarebbe sproporzionata e _______________ non sarebbe fuggito nonostante avesse avuto sentore di azione penale nei suoi confronti. La difesa postula la reiezione dell'istanza eventualmente mediante deposito di cauzione e presentazione quotidiana in Polizia.\n"}