Considerato come lo spoglio delle cartelle, in numero enorme, non è terminato non è fuor di luogo ritenere che le ulteriori indagini del medico incaricato dal Procuratore Pubblico evidenzino ancora numerosi episodi di possibili malversazioni allargando ulteriormente il cerchio delle persone nei cui confronti appare concreta una collusione. La diligente difesa, nella sua istanza 5 ottobre 1999, si limita a genericamente sostenere che non sussiste rischio collusivo, senza procedere a disamina dettagliata con valutazione specifica della situazione. In nessun punto dell'istanza in discussione si fa riferimento preciso e specifico a deposizioni rese.