{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-10-12", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99110_1999-10-12.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85973&nX40_KEY=4933345&nTrefferzeile=55&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "77ac22848489712d2fc41a4fd43644fb"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99110"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.10.1999 INC.1998.99110"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.10.1999 INC.1998.99110"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.10.1999 INC.1998.99110"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:33:13", "Checksum": "5b4034b481186957c5e263f640d2f556", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 12.10.1999 INC.1998.99110\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n7.\nAnche se, visto quanto precede, non sarebbe assolutamente necessario approfondimento degli ulteriori argomenti sollevati dal PP, ragioni di opportunità impongono di analizzare il paventato rischio di fuga ritenuto dal magistrato d'accusa a carico dell'accusato.\nPer quanto attiene il pericolo di fuga si ricorda che i criteri determinanti per stabilire se questo presupposto sia dato o meno sono il carattere del prevenuto, il suo domicilio, la sua professione, la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato in cui egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94). L'apprezzamento di tutte le circostanze, per invocare appunto un rischio di fuga, deve lasciar presumere che le conseguenze di una fuga appaiano per l’accusato come un male minore rispetto a quello derivante per lui dall'ulteriore carcerazione, con maggior forza quanto più i reati imputati comportino pene edittali od eventualità di pena concreta importanti (in questo senso Mario Luvini; in REP 1989, pag. 292, con i riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP 341/94). Il Tribunale Federale ha pure considerato (DTF 9 luglio 1996 I Corte di diritto Pubblico in re GM), quale elemento di valutazione del rischio di fuga la morale, la situazione finanziaria e le risorse economiche dell’arrestato. La gravità della pena che sarà presumibilmente inflitta non basta, ad essa sola, a giustificare e concretizzare un rischio di fuga (v. DTF 117 Ia 69 e segg.; cfr. anche DTF 19 gennaio 1999 I. Corte di diritto pubblico in re GS pag. 7). In recenti decisioni di questo Ufficio (Giar 89.99.8 del 7 ottobre 1999 in re V. e 89.99.7 sempre in re V. del 28 luglio 1999) è stato ritenuto concreto rischio di fuga per giovane ticinese con famiglia\nin Ticino, disponente di mezzi finanziari all'estero e per il quale non esisteva in patria una reale prospettiva lavorativa mentre all'estero esistevano contatti allacciati nell'esercizio della professione (dove si sono sviluppati i fatti che hanno condotto al procedimento penale).\nNel caso in esame quanto sostenuto dal magistrato d'accusa nel suo preavviso va condiviso in questa sede. Vanno infatti osservati, in un esame d'insieme, sia il carattere di ______________ come evidenziato dall'inchiesta, sia la disponibilità finanziaria che quella di lavoro all'estero. L'accusato non ha spontaneamente ammesso, nella sostanza, nulla, se non indicando nominativi di alcuni pazienti (peraltro noti per la maggior parte agli inquirenti) sulle cui degenze sono state eseguite le malversazioni ipotizzate. ______________ si è chinato (per riprendere un'espressione del magistrato d'accusa) all'evidenza solo in talune circostanze indicando il più delle volte altri all'origine delle malversazioni (che giovavano comunque a lui ed alle sue società): prima i collaboratori, poi i pazienti e quindi altri ancora, oggi sostenendo addirittura che il Ministero Pubblico, avendo notizia di reato dal verbale __________, gli avrebbe permesso di continuare a delinquere (cfr. contr osservazioni pag. 2). ______________ si trova poi confrontato con un procedimento di proporzioni notevoli, procedimento che ha un'eco ed un interesse pubblico fuori del comune poiché coinvolge un numero impressionante di collaboratori e pazienti ed ha creato, secondo l'ipotesi della pubblica accusa, un danno ingentissimo al patrimonio delle casse malati. L'accusato ha potuto beneficiare di una notevole notorietà per la professione svolta e per la cattedra nell'Università di __________. Egli è senz'altro da considerare uno dei più conosciuti psichiatri di questo cantone ed ha beneficiato, come la classe medica tutta, di quel particolare rapporto tipico della relazione medico / paziente che comporta fiducia e confidenzialità. Questi elementi vanno rapportati alla personalità dell'accusato, oggetto di ripetuti esami di suoi colleghi psichiatri, che ne hanno evidenziato i tratti rilevanti. Dalle elaborazioni del prof. __________ (Rapporto del 21 marzo 1999) emerge un disturbo narcisistico ed istrionico della personalità. L'incarcerazione ed il procedimento penale condotto sono apparsi all'accusato come un'importante ferita narcisistica, tanto da lasciare ritenere ai medici curanti possibilità di suicidio (da leggere come fuga dagli eventi che incombono sul capo di ______________, come oggi ancora paventa la difesa), nei confronti della quale - vista la detenzione preventiva in corso - ______________ ha avuto un profondo senso di impotenza dovendo egli subire una situazione che non può personalmente gestire (\"…. esperienza mai accettata, sempre accuratamente evitata con meccanismi controfobici e che invece si trova, nei fatti, costretto ad accettare incondizionatamente\", cfr. sub. 1). Come rammentano ancora i medici intervenuti per valutare le condizioni di salute dell'accusato (in attesa della perizia psichiatrica) il procedimento e la detenzione preventiva che ne consegue appaiono come un insulto ed offesa personale dell'accusato che vive un senso di impotenza (__________ parla di un confronto dell'accusato con un potere - rifiutato - \"superiore\" al suo: annesso all'AI 55 pag. 7 fine del penultimo paragrafo). Già queste considerazioni, basate sulle valutazioni dei medici della personalità dell'accusato, permettono di ritenere - visto come il processo di\nmaturazione cui fa cenno la dott. __________ nel suo verbale al PP non è ancora intervenuto, o non è comunque ancora completo -, ad esse sole, un rischio di fuga."}