Nella sua comunicazione scritta al responsabile SEPEM il magistrato d'accusa evidenzia la garanzia di presa a carico psicoterapeutica, di sufficiente mobilità e - stanti le esigenze mediche - di possibilità di colloqui liberi e permanenti (in deroga al regolamento che vuole - per gli altri detenuti - situazione di maggiore restrizione). Alla luce della garanzia di "assicurata immediata assistenza dal profilo sanitario ad opera di personale di custodia" formato per i primi soccorsi, di personale infermieristico e - se del caso - con possibilità di immediato allarme ad ospedale acuto, il PP ritiene che il trasferimento dell'accusato presso il