{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-09-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99109_1999-09-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85972&nX40_KEY=4933346&nTrefferzeile=94&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f9ecc5204c78d3988b4043123812abd8"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99109"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:24:26", "Checksum": "8f24490ed149de99a6047ca97c990d97", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n- che, visto il trascorrere del tempo, il magistrato d'accusa ha sollecitato al____________________, con scritto del 7 luglio 1999 (AI 151), la stesura di un referto medico circa le condizioni di salute di _____________. Alla sollecitazione ha preso posizione la dott. __________ con scritto del successivo 15 luglio 1999 in cui la psichiatra rammenta l'esistenza di una \"marcata sindrome ansioso depressiva, in trattamento farmacologico e psicoterapico intenso; necessita ancora di una cura ospedaliera\". Il magistrato ha quindi provveduto all'audizione (il 18 agosto 1999) dei medici curanti del reclamante per maggiori ragguagli. La dott. __________, pur indicando un certo miglioramento delle condizioni di _____________ dal profilo psichiatrico, indica il sussistere di uno stato depressivo importante ed il permanere di un pericolo suicidale legato alla situazione processuale più che alla collocazione. Dal canto suo il dott. __________, generalista FMH incaricato della cura dei degenti presso la clinica psichiatrica cantonale, ha constatato un importante deperimento psicofisico con una successiva ripresa. Dal profilo cardiaco il medico ha rammentato le due recenti dilatazioni coronariche con necessità di controlli continui (v. pag. 3, AI 157) ed ha indicato la possibilità di spasmo cardiaco. Il medico ha evidenziato\ncome possibile una sorveglianza ambulatoriale dell'accusato e la necessità di una presa a carico psichiatrica specialistica. La dott. __________ ha indicato come detta presa a carico \"impone ancora un ricovero\", in altri termini - anche se _____________ fosse libero - egli non verrebbe dimesso (pag. 4 in fine);\n- che il PP, alla luce del certificato medico e delle deposizioni, ha preso contatto con il SEPEM chiedendo la disponibilità, presso il __________, delle garanzie di movimento, contatto più ampio con i famigliari, immediata assistenza in caso di problemi cardiaci e presa a carico psichiatrica (AI 158) cui la direzione del __________ ed il SEPEM hanno preso posizione come agli AI 160 e 162. Il PP ha quindi emanato la decisione impugnata;\n- che con il suo reclamo, come tale ricevibile siccome inoltrato contro provvedimento del PP relativo al luogo di detenzione, _____________ contesta le modalità di acquisizione dei \"mezzi probatori\", ossia, delle deposizioni dei medici curanti, avvenute in assenza del suo difensore, e con ciò postula l'annullamento della decisione presa. A non averne dubbio, come già ricordato in precedenti decisioni di questo giudice in re _____________ (note alla difesa), con l'accertamento dello stato di salute dell'accusato finalizzato al mantenimento o meno della sua carcerazione presso un ospedale, il PP non ha acquisito elementi probatori relativi all'istruzione del procedimento penale tali da imporre la presenza della difesa. Le norme relative al diritto di partecipazione all'istruttoria valgono esclusivamente (fatte salve le riserve stesse della legge) per quanto attiene all'acquisizione di prove specificatamente riferite ai fatti inquisiti, non relativi allo stato di salute dell'accusato. Alla difesa deve essere garantito il diritto di essere sentita che in concreto è stato assicurato mediante l'audizione dell'accusato, la prospettazione del verbale 18 agosto 1999 e con la possibilità di formulare reclamo contro i provvedimenti del PP relativi al luogo di detenzione. L'impugnativa in discussione, che avviene dopo l'esame delle deposizioni acquisite (che nella sostanza non vengono contestate dal patrocinatore dell'accusato), garantisce all'accusato sufficiente rispetto del diritto di essere sentito in materia. L'argomento difensivo va quindi respinto siccome infondato;\n- che, in materia come quella in discussione, l'esame del Giar, a fronte dell'impugnativa della difesa, deve limitarsi, sulla scorta del materiale acquisito (certificati medici e deposizioni mediche) alla verifica - al momento della decisione - del sussistere (o meno) delle condizioni cliniche tali da impedire una carcerazione in penitenziario rispettivamente che imponevano la detenzione presso un nosocomio. Più specificatamente il Giar verifica se la decisione del PP sia nel solco dalle certificazioni mediche o meno. Se il PP si scosta dal parere medico, il Giar esamina se ciò è avvenuto con valida ragione. Va ribadito come il magistrato abbia sempre la possibilità di eseguire successivi accertamenti eventualmente facendo capo a medici esterni (e quindi non ai medici curanti visto lo stretto rapporto\ndi fiducia instaurato con il paziente) o facendo capo a degli esperti terzi per confortare eventuali risultanze contraddittorie;"}