{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-09-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99109_1999-09-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85972&nX40_KEY=4933346&nTrefferzeile=94&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f9ecc5204c78d3988b4043123812abd8"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99109"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:24:26", "Checksum": "8f24490ed149de99a6047ca97c990d97", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.09.1999 INC.1998.99109\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n- che con le sue osservazioni il magistrato d'accusa ribadisce il contenuto della decisione. Sulla scorta degli atti raccolti egli desume come la patologia (ansia) di cui soffre _____________ non dipenda principalmente dal luogo di detenzione ma dall'esistenza - nei suoi confronti - di procedimento penale. Secondo il PP le garanzie di sicurezza poste in essere presso il __________ sarebbero sufficienti sia sotto l'aspetto psichiatrico che dal punto di vista cardiaco. Per il PP il recente ricovero di _____________ presso l'__________ dimostrerebbe che presso la __________ egli non troverebbe (dal profilo cardiaco) situazione migliore rispetto a quella offerta dal __________. A sostegno della sua decisione il magistrato d'accusa riprende le certificazioni mediche del dott. __________ (20 aprile 1999) e degli esperti italiani a suo tempo incaricati (e ci si può chiedere perché gli stessi oggi non siano più stati interpellati per un nuovo esame) ed invoca parità di trattamento da un lato e contenimento dei costi della sorveglianza dall'altro;\n- che, come rammentano recenti decisioni di questo Ufficio (cfr. decisioni 23 agosto 1999 Giar 368.99.5 / 6 / 7 in re IBA, 7 maggio 1999 Giar 183.99.2 in re AS, 22 marzo 1999 Giar 582.98.7 in re EB nonché nella decisione 991.98.5 / 6 nota all'accusato) il codice di procedura penale ticinese non definisce il luogo di esecuzione della carcerazione preventiva dell'accusato. L'art. 104 CPP (Esecuzione dell'arresto) precisa unicamente che l'arrestato è di regola separato dai detenuti in espiazione di pena (cpv. 2), mentre l'art. 4 della Legge cantonale sull'esecuzione delle pene e delle misure di sicurezza per gli adulti (LEPMS) dispone segnatamente che i prevenuti\n“sono assegnati al penitenziario: nella sezione denominata carcere giudiziario cantonale”. Le carceri pretorili ‑ che sono delle sezioni dell'istituto principale (art. 4 cpv. 1 lit. a LEPMS [Raccolta delle leggi n. 4.2.1.1]) ‑ “accolgono [...] i prevenuti nella misura dettata dalle esigenze dell'inchiesta e del procedimento di istruzione” (art. 43 cpv. 1 REPMS [Raccolta delle leggi n. 4.2.1.1.1]; così, verbatim, sentenza della Camera dei ricorsi penali 15 febbraio 1999 in re A.J.W., inc. CRP 60.99.00017, consid. 2 p. 3; v. inoltre sentenza CRP 1 settembre 1988 in re A.B., inc. CRP 196/88, consid. 2 p. 4). L'art. 104 cpv. 3 CPP precisa poi che il prevenuto è sottoposto unicamente alle restrizioni della libertà che sono indispensabili per assicurare lo scopo dell'arresto e per mantenere la disciplina nelle carceri, mentre l'art. 176 cpv. 2 CPP sancisce espressamente il principio della proporzionalità nell'esecuzione del carcere preventivo (sentenza CRP, loc. cit.). Competente per ordinare le condizioni di detenzione durante il carcere preventivo è il Procuratore Pubblico (art. 40 cpv. 1 REPMS; sentenza CRP 15 febbraio 1999, cit., consid. 4 p. 5);\n- che, per quanto attiene alle condizioni psico fisiche dell'accusato detenuto presso le strutture carcerarie, va rammentato che la LEPMS prevede semplicemente che \"l'ordinamento di esecuzione delle pene e delle misure di sicurezza\" venga fissato dal Regolamento di applicazione emanato dal Consiglio di Stato. Quest'ultima normativa rammenta, per le persone private a titolo preventivo della loro libertà, il rinvio alle norme riferite ai detenuti in espiazione di pena (art. 39) e ciò senza particolare specifica in merito all'assistenza medica. Il regolamento citato sancisce (per i detenuti in espiazione di pena, dunque - per rinvio - anche per le persone private a titolo preventivo della loro libertà) che\n\"Il carcerato ha diritto all'assistenza medica. I medici possono sottoporlo a visite di controllo e, d'intesa con la Direzione, prendere le misure che si impongono. Il medico incaricato sovrintende al servizio sanitario.\" (art. 20).\nIn sostanza l'autorità d'esecuzione della misura privativa della libertà deve provvedere affinché vi sia la necessaria assistenza medica per i detenuti in espiazione e, di riflesso, anche per i detenuti in detenzione preventiva. Occorre quindi garantire il rispetto del principio di proporzionalità ossia, con riferimento alle particolari condizioni psico fisiche dell'accusato in detenzione preventiva, va atteso il rispetto della salute dell'accusato compatibilmente con le necessità derivate dalla privazione della libertà;"}