4. Dal canto suo il difensore dell'accusato contesta il sussistere di un rischio collusivo a fronte dei numerosi verbali già acquisiti e visto come la documentazione medica sia stata sequestrata. Richiamando il principio di proporzionalità e la necessità di contenere per quanto possibile la durata della detenzione preventiva la Difesa ritiene che un termine di 30 giorni sia quanto al massimo concedibile al magistrato per porre in essere quegli atti ritenuti imprescindibili.