I magistrati osservano come il compito che li attende ancora appare immane, così come lo é quello del perito incaricato con il rilievo che il Cantone ha dovuto far capo a supplente per i normali compiti che incombono al medico legale. Gli istanti osservano di avere proceduto con celerità ed evidenziano la necessità di disporre ancora di un termine di 6 mesi, ossia sino e compreso il 30 novembre 1999, per avanzare con l’istruttoria avendo l’accusato privato della sua libertà personale e ciò per evitare rischio di inquinamento probatorio e di collusione.