L’importo ipotizzato malversato ammonta a CHF 2,9 mio. Pur non essendo stato più interrogato l’accusato, che da ultimo aveva presentato un certificato medico attestante momentaneo impedimento (come evidenziato nella decisione 6 maggio 1999 di questo giudice), l’istruttoria é proseguita mediante audizioni di pazienti in particolare. Il magistrato é ancora in attesa, da parte delle casse malati e dalla federazione ticinese degli assicuratori malattia, dell’invio della documentazione oggetto di suo ordine. Il lavoro di ricerca e selezione che incombe alle CM appare importante e detta documentazione appare di rilievo per la completa verifica delle ipotizzate malversazioni.