In corso d’istruttoria il magistrato d’accusa, che ha profuso notevole impegno, ha proceduto a sentire personalmente rispettivamente a fare interrogare numerose persone, sono stati acquisiti un centinaio di verbali (ad oggi aumentati a quasi duecento per il procedere sollecito dell’istruttoria da parte del magistrato d’accusa e dei funzionari di polizia a lui preposti) e numerose sono pure le audizioni dell’accusato che non sempre é apparso collaborativo ammettendo i fatti indicando comunque sua consapevolezza della illiceità dell’agire quasi sistematico adottato nelle cliniche unicamente dopo il suo arresto.