Come evidenziato nella decisione citata il PP, sensibile a tale tematica e sollecitato sia dai medici curanti che dalla difesa, ha proceduto ad incaricare tre esperti per valutare lo stato di salute dell’accusato ed il luogo ove la sua detenzione possa avvenire, stante il sussistere di tutte le condizioni legali neppure contestate dalla difesa. Solo in sede di contro osservazioni la difesa ha constatato assenza di giuramento da parte dei medici italiani di cui comunque asserisce di condividere le conclusioni. I medici chiamati dal Procuratore Pubblico non hanno avuto per incarico di valutare circostanze fattuali relative all'oggetto delle indagini.