Unicamente a pag 5 in fine ed a pag. 6 all’inizio la difesa indica la necessità di un riesame del pericolo di inquinamento probatorio “affinché possa essere constatata carenza di proporzionalità del regime detentivo, ritenuti gli interessi in gioco”. L’istanza si preoccupa quasi esclusivamente di evidenziare la non carcerabilità dell’accusato, il suo stato di salute e la necessità, alla luce della situazione medica constatata dai medici curanti e dai periti, di porre fine allo stato di detenzione preventiva con il rilievo che “Saranno i suoi medici curanti a stabilire se e in che misura egli debba rimanere ospedalizzato o possa essere dimesso”, si veda in merito il certificato 14 aprile