Alla luce di tale referto il PP ha contattato la Sezione pene e misure del Dipartimento delle istituzioni per valutare una diversa soluzione per la cura dell’accusato pur con il mantenimento di uno stato di detenzione preventiva ossia privando l’accusato di contatti con l’esterno a fronte del ritenuto rischio di collusione ed inquinamento probatorio. Con scritto 1 aprile 1999 la SEPEM, a firma del capo sezione, ha segnalato la possibilità di “collocare il revenuto ... nel comparto carcerario dell’Ospedale cantonale di Ginevra. ... struttura situata all’interno dell’Ospedale ... e gestita, per quanto attiene ai problemi medici, dal personale sanitario dell’Ospedale ...”.