{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-04-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99104_1999-04-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85966&nX40_KEY=4933355&nTrefferzeile=89&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3dc9b422b6253cd4466d5dd783663fe0"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99104"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 15.04.1999 INC.1998.99104"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 15.04.1999 INC.1998.99104"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 15.04.1999 INC.1998.99104"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 23:30:34", "Checksum": "6e8c775a6d11ae7211b7cad37d52723f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 15.04.1999 INC.1998.99104\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n1.\nPreliminarmente va evidenziato come, per la terza volta dall’arresto dell’accusato, a questo GIAR viene sottoposta la situazione processuale di __________ con l’invito, da parte della difesa, a voler concedere la libertà provvisoria. In occasione della prima procedura il difensore ha, saggiamente - come poi evidenziato in sede di decreto di stralcio -, ritirato l’istanza. La seconda procedura é del tutto recente ed alla stessa si farà riferimento per la sostanza di questa decisione ritenuto come nell'istanza in discussione non vi sono contestazioni circa la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e delle necessità istruttorie, con particolare riferimento al rischio di collusione ed inquinamento delle prove, da sempre invocati dal PP e condivisi dal GIAR la cui decisione del 1 marzo 1999 non ha fatto oggetto, da parte della puntuale\ndifesa, di alcuna impugnativa a significato di sostanziale condivisione di quelle argomentazioni. Da evidenziare come, già in occasione dell’istanza di libertà provvisoria 23 febbraio 1999, la difesa aveva sollevato, per contestare il sussistere dei presupposti dell’arresto di __________, l’esistenza di condizioni psicofisiche incompatibili con la detenzione. Alla difesa, già in quella sede, si precisavano le competenze del GIAR in materia, in particolare a pag. 13 pto. 7 a partire dal secondo capoverso, e pag. 14. Su questo tema si ritornerà, comunque, in corso di motivazione laddove necessario.\nPer quanto attiene ai fatti si può qui dire che __________, medico psichiatra, é stato arrestato il 1 dicembre 1998 siccome accusato di truffa e falsità in documenti. Come noto l’arresto é avvenuto contestualmente con l’esecuzione di numerose perquisizioni e sequestri presso lo studio medico dell’accusato, e presso le cliniche __________, con l’acquisizione di un'impressionante mole di documentazione sia di tipo contabile che medico (in specie cartelle riferite a numerosi pazienti), documentazione attualmente al vaglio degli inquirenti come noto alla difesa. Nel corso dell’istruttoria sia i magistrati che la polizia hanno proceduto a numerose verbalizzazioni di testi ed indiziati e sin dall’inizio il compito istruttorio é apparso notevole a fronte del numero delle persone coinvolte od interessate ai fatti di cui si tratta ed alla luce della mole di documentazione acquisita e da acquisire attraverso le casse malati vittime degli ipotizzati reati.\nSin dal suo arresto __________, già colpito da infarto (come attestano i periti incaricati dal PP nel loro scritto 21 marzo 1999) nel corso del 1991, é stato trattenuto presso la cella dell’Ospedale __________ sotto cura medica da parte del primario prof. __________ ed in cura presso il dott. __________. In pratica __________ non é stato considerato carcerabile (nel senso che non é stato possibile trattenerlo presso una cella del PCT) per ragioni mediche.\nA __________ il PP rimprovera numerose malversazioni, commesse con varie modalità, in danno di Casse malati, di pazienti, di assicurazioni sociali e di case farmaceutiche. Più specificatamente __________ avrebbe fatturato, per prestazioni mai eseguite, ricoveri di pazienti che in realtà non si trovavano degenti nelle cliniche da lui dirette o che si trovavano congedati dalle stesse (con l’apposizione di indicazioni fasulle sulle cartelle mediche come se i pazienti fossero ricoverati, il tutto al fine di conseguire - mediante fatturazione di prestazioni inesistenti - un indebito profitto personale rispettivamente in favore di terzi).\nL’inchiesta condotta dal magistrato d’accusa ha permesso di evidenziare numerose e diverse modalità operative ritenute truffaldine in danno principalmente delle casse malati, e ciò sia nell’ambito della gestione delle cliniche che facevano capo all’accusato sia nella conduzione dello studio ove venivano fatturate giornalmente prestazioni mediche per un complessivo di ore fatturate a volte superiore al numero di ore di cui un giorno é composto.\nNel corso dell’istruttoria sono emerse poi nuove ipotesi fattuali riferite principalmente all’inserimento di pazienti in sperimentazioni remunerate da case farmaceutiche, pazienti non adatti a tali sperimentazioni, con lo scopo di ottenere rispettivamente non perdere i compensi versati dalle citate case farmaceutiche, il tutto mediante falsificazione dei dati del paziente. Come detto nella decisione 1 marzo 1999 di questo giudice i fatti sono di inusuale estensione ed oggettiva gravità siccome ripetuti nel tempo in numero elevato.\nIn corso d’istruttoria il magistrato d’accusa, che ha profuso notevole impegno, ha proceduto a sentire personalmente rispettivamente a fare interrogare numerose persone, sono stati acquisiti un centinaio di verbali e numerose sono pure le audizioni dell’accusato che non sempre é apparso collaborativo ammettendo i fatti indicando comunque sua consapevolezza della illiceità dell’agire quasi sistematico adottato nelle cliniche unicamente dopo il suo arresto. Ancora al vaglio degli inquirenti é l’esame dell’enorme mole di documentazione sequestrata, in particolare il medico legale dott. __________ sta esaminando (come a recente nomina a perito) tutte le cartelle mediche sequestrate. Gli accertamenti sin qui svolti, il cui risultato appare riassunto nel Rapporto intermedio di data 13 febbraio scorso, evidenziano la commissione di differenti e numerose “irregolarità” nella fatturazione di prestazioni."}