Nel caso concreto, tale limite appare ben lungi dall’essere raggiunto alla luce della particolare gravità dei reati rimproverati a persona che, per formazione e per il ruolo svolto (con implicazioni pubbliche), avrebbe agito con una sistematica inusuale e conseguendo illeciti profitti per importi rilevanti. A fronte delle ipotesi citate, viste le condizioni personali dell’accusato e ritenuta quindi la possibile inflizione di pena ferma in caso di giudizio di condanna, la detenzione preventiva sin qui subita, e quella che ancora appare necessaria per potere chiarire sostanzialmente i fatti, appare più che ampiamente rispettosa del principio di proporzionalità.