6. Come già ricordato nella decisione, più volte citata, del 24 dicembre scorso “il carcere preventivo deve essere rispettoso del principio di proporzionalità. In particolare, per costante prassi del Tribunale Federale, viola il principio di proporzionalità la detenzione che dura oltre la prevedibile pena in caso di giudizio di condanna. Nel caso concreto, tale limite appare ben lungi dall’essere raggiunto alla luce della particolare gravità dei reati rimproverati a persona che, per formazione e per il ruolo svolto (con implicazioni pubbliche), avrebbe agito con una sistematica inusuale e conseguendo illeciti profitti per importi rilevanti.