A ragione poi il PP evidenzia come l’approfondimento delle indagini e la successiva scoperta di nuove modalità operative ha accentuato l’esigenza di una raccolta di prove senza rischio di inquinamento da un lato e senza possibile intervento dell’accusato nei confronti delle persone sentite o da sentire. Occorre qui ancora citare la decisione 24 dicembre ricordata, circa il rischio di collusione, ancora attuale: