{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-03-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99103_1999-03-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85965&nX40_KEY=4933358&nTrefferzeile=19&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "642000e2cf0493aa3bce61e3fcf4475a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99103"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:15:41", "Checksum": "bad4a28f8974e586923a350042bcf40b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n2.\nCon l’istanza in discussione, invero assai scarna priva di una qualsiasi motivazione e limitata all’invocazione delle condizioni di salute dell’accusato ed all’assenza di motivi istruttori sufficienti, la difesa postula la concessione della libertà provvisoria.\nDal canto suo il magistrato\nd’accusa, fatta la premessa relativa alle condizioni di salute di __________ ed\nindicata l’esistenza di suo ordine di visita da parte di un cardiologo e di uno\npsichiatra con l’impegno a seguire le indicazioni che gli specialisti\nforniranno, rileva il sussistere di un concreto rischio di collusione e di\ninquinamento delle prove. Per il PP ad impedire la liberazione concorrono anche\nmotivi di ordine pubblico. Secondo il magistrato d’accusa l’enorme portata\ndella vicenda, la necessità di sentire numerose persone e procedere al\ncompletamento dell’esame della documentazione sequestrata, la necessità di\nidentificare e sentire numerosi pazienti che hanno svolto un ruolo attivo nelle\nmalversazioni rimproverate all’accusato (ruolo consapevole o meno)\nimpongono il mantenimento della detenzione preventiva. Data la posizione di __________,\ndatore di lavoro, lume scientifico e proprietario delle cliniche, il magistrato\nravvede inoltre il rischio di pressione facilmente esercitabile dall’accusato\nsu coloro che già sono stati sentiti e la cui deposizione va ancora\ndettagliatamente approfondita e verificata rispettivamente confrontata con la\nposizione di __________, che spesso contesta dette chiamate in correità e\ndeposizioni.\nAlla difesa é stata offerta la possibilità di formulare contro osservazioni. Con scritto di data 26 febbraio 1999 il legale dell’accusato ha ribadito l’assenza di concrete esigenze istruttorie e di rischio di inquinamento probatorio. Nello scritto difensivo si rammentano le condizioni di salute del paziente (che comunque viene convenientemente seguito presso l’__________) e la necessità di liberazione dello stesso.\n3.\nAlle parti il diritto che regge la materia é noto, basti qui ricordare che l'art. 95 CPP - corrispondente all'art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, il pericolo di fuga e quello di recidiva (senza dimenticare che l'arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell'istruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dell'accusato al processo e a garantire l'eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P 477/1993, consid. 3). L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).\nI menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).\nEd anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).\n"}