{"Signatur": "TI_GIAR_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1999-03-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-99103_1999-03-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85965&nX40_KEY=4933358&nTrefferzeile=19&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "642000e2cf0493aa3bce61e3fcf4475a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["INC.1998.99103"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:15:41", "Checksum": "bad4a28f8974e586923a350042bcf40b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.03.1999 INC.1998.99103\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n1.\nQuesto giudice, come noto alle parti, già si é occupato della materia qui oggetto di discussione con decisione del 24 dicembre 1998, decisione che concludeva per lo stralcio della procedura in seguito all’avvenuto ritiro dell’istanza allora presentata dalla diligente difesa dell’accusato. La decisione di stralcio 24 dicembre 1998, nonostante l’avvenuto ritiro dell’istanza, é stata comunque motivata ed allora quelle motivazioni soccorrono ancora oggi per il compito che incombe a questo giudice.\nVa qui ricordato come\n“__________, di professione medico psichiatra, é stato arrestato in data 1. dicembre 1998 per titolo di truffa e falsità in documenti dietro ordine del PP avv. Marco Bertoli. L’arresto é avvenuto contestualmente con l’esecuzione di numerose perquisizioni e sequestri e con l’intervento di 4 magistrati d’accusa, coordinati nella loro attività, presso lo studio medico dell’accusato, e presso le cliniche __________. L’operazione, denominata “__________” dagli organi di polizia, ha permesso di acquisire un'impressionante mole di documentazione sia di tipo contabile che medico (in specie cartelle riferite a numerosi pazienti) documentazione attualmente al vaglio degli inquirenti come noto alla diligente difesa.\nNel corso dell’istruttoria, che é seguita all’intervento di magistrati e polizia, sono stati interrogati numerosi indiziati e testi mentre le persone che risulta ancora necessario dover interrogare sono numerose stando ai rilievi dell’incarto a disposizione. L’accusato __________ é attualmente trattenuto, per ordine medico, presso le apposite celle __________, sotto sorveglianza medica, ciò che non impedisce - con atteggiamento dei medici solo apparentemente contraddittorio - di essere interrogato dal magistrato d’accusa come risulta dai verbali prodotti.\nA __________ il PP rimprovera numerose malversazioni, commesse con varie modalità, in danno di Casse malati, di pazienti, di assicurazioni sociali e di case farmaceutiche. Più specificatamente __________ avrebbe fatturato, per prestazioni mai eseguite, ricoveri di pazienti che in realtà non si trovavano degenti nelle cliniche da lui dirette o che si trovavano congedati dalle stesse (con l’apposizione di indicazioni fasulle sulle cartelle mediche come se i pazienti fossero ricoverati, il tutto al fine di conseguire - mediante fatturazione di prestazioni inesistenti - un indebito profitto personale rispettivamente in favore di terzi).\nLe indagini condotte dal magistrato\nd’accusa hanno sin qui messo in evidenza numerose “modalità operative”\ntruffaldine (o ritenute tali dalla pubblica accusa) nell’ambito sia della\ngestione delle cliniche facenti capo a __________ sia nella gestione dello\nstudio medico dello stesso accusato ove - ed a puro titolo narrativo senza\nvolontà di completezza a fronte dell’enorme numero di casi attualmente al\nvaglio degli inquirenti - le ore fatturate dal professionista per una giornata\ndi lavoro superavano spesso il numero di ore di cui il giorno é composto, con\npunte di fatturazione di oltre 50 ore sempre riferite a giornata di lavoro.\nSolo nel corso degli accertamenti iniziali al magistrato d’accusa é stato possibile evidenziare altro “filone di indagine” riferito all’inserimento di pazienti, a ciò non adatti per le patologie presentate, in sperimentazioni svolte su incarico di case farmaceutiche il tutto mediante l’allestimento di cartelle mediche fittizie e ciò al fine di ottenere dalle case farmaceutiche di cui si tratta il versamento di importanti commissioni rispettivamente al fine di non interrompere detto rapporto con le case farmaceutiche.\nI fatti rimproverati all’accusato da parte del PP sono di inusuale estensione sia temporale che numerica per i casi, e sono di particolare gravità.”\nDa quella prima decisione l’istruttoria ha seguito un intenso corso mediante l’audizione, sia direttamente da parte del magistrato d’accusa sia mediante audizione da parte della Polizia Cantonale (così delegata dal PP), di oltre 100 persone. Ancora al vaglio degli inquirenti é l’esame dell’enorme mole di documentazione sequestrata, in particolare il medico legale dott. __________ sta esaminando tutte le cartelle mediche sequestrate. Gli accertamenti sin qui svolti, il cui risultato appare riassunto nel Rapporto intermedio di data 13 febbraio scorso, evidenzia la commissione di differenti e numerose “irregolarità” nella fatturazione di prestazioni."}