che avrebbero potuto, verosimilmente, aggravare la sua posizione. Il perito dichiara inoltre di aver basato le sue valutazioni unicamente sull’elenco delle esecuzioni in corso al 27 aprile 1999, non disponendo di dati circa quelle cancellate (cfr. verbale 26 aprile 1999, pag. 2). Il perito ha insomma già svolto approfonditi accertamenti presso l’Ufficio fallimenti di Viganello, allegando al suo rapporto la documentazione più significativa, accertamenti che rendono del tutto superfluo il richiamo dell’incarto dall’UF, ritenuto poi che, come appena ricordato, ai fini penali non è determinante la natura dei debiti (non contestata), bensì il loro ammontare.