A. Con decreto d’accusa 25 settembre 2000, l’allora Procuratore Generale __________ aveva messo in stato d’accusa __________ (qui reclamante) per aver diffamato il dott. __________ presso la sede del Ministero Pubblico di __________, nel corso di un verbale di interrogatorio. La querela era stata presentata dal dott. __________ in data 29/30 maggio 2000. L’imputazione era stata in un primo tempo confermata dal Pretore del Distretto di __________ con decisione 13 febbraio 2001, ma poi dichiarata nulla dalla Corte di cassazione e revisione penale del Tribunale d’appello con decisione 18 dicembre 2002, essendo stata lesa una norma essenziale di procedura.