6. Dagli atti traspare in modo chiaro e inequivocabile che la cassetta oggetto del provvedimento impugnato è una copia della registrazione già oggetto di sanzione penale per la reclamante (FRS. 200.-- di multa) e di ordine di confisca/distruzione cresciuto in giudicato. Ciò trova conferma del resto nelle ammissioni fatte dalla reclamante nella deposizione del 20 marzo 2003, che danno addirittura atto dell’esistenza di ulteriori copie a disposizione della reclamante.