1. Con decreto d’accusa 3 aprile 2000, l’allora Procuratore Generale __________ ha messo in stato d’accusa __________ (qui reclamante) per registrazione di conversazioni (art. 179 ter CPS), per avere, a __________ il 22 aprile 1998, discutendo privatamente con il dr. __________ all’interno del suo studio medico, registrato la conversazione, senza il suo assenso, proponendo una condanna ad una multa di FRS. 300. -- e la confisca e la distruzione della cassetta sulla quale è stata registrata la conversazione oggetto del decreto.