300'000.- versato al Ministero pubblico di Lugano in data 24 giugno 1998 e chiede che quell’importo venga “dissequestrato in quanto riconosciuto di sua esclusiva proprietà”, ma che rimanga “tuttavia in deposito a garanzia della presenza del signor __________ al procedimento” e “di seguito, confermata la presenza del medesimo”, venga liberato in favore di lei stessa. L’importo in questione proverrebbe, a suo dire, dalla vendita di beni immobili appartenenti alla sua famiglia di origine e sarebbe in regime di separazione dei beni dal 7 settembre 1977; avrebbe messo a disposizione l’importo in quanto informata dall’avv. __________ che, per ottenere la scarcerazione del marito, “era necessario