300'000.- ai fini di confisca”; - con istanza 7 maggio 2003, indirizzata al Presidente della Corte delle Assise correzionali, la signora __________, moglie di __________, sostiene di aver messo a disposizione l’importo di FRS. 300'000.- versato al Ministero pubblico di Lugano in data 24 giugno 1998 e chiede che quell’importo venga “dissequestrato in quanto riconosciuto di sua esclusiva proprietà”, ma che rimanga “tuttavia in deposito a garanzia della presenza del signor __________ al procedimento” e “di seguito, confermata la presenza del medesimo”, venga liberato in favore di lei stessa.